Cerca

Il futuro della Lega

Umberto Bossi, profezia nera su Salvini. "Oggi c'è lui, ma dopo..."

Umberto Bossi, profezia nera su Salvini.

"Adesso c'è Salvini, è vero. Chi ci sarà anche dopo, però, sono io...". A 74 anni, Umberto Bossi non perde il gusto per la battuta sardonica e a farne le spese, stavolta, proprio Matteo Salvini, che ha preso lo scettro della Lega Nord dopo l'interregno di Bobo Maroni, trasformandone i connotati.

"Si sono tagliati le palle" - Il giudizio del Senatùr, a colloquio con il Giornale, è durissimo, più sul centrodestra però che sul Matteo padano: la telenovela di Roma tra Bertolaso, Meloni e Marchini "finirà comunque male. Ci sono stati troppi errori e troppe ripicche. Si sono tagliati le palle da soli e quando ne combini così tante non ti riprendi più". In ballo c'è anche una "sua" creatura, Irene Pivetti, fatta nominare giovanissima presidente della Camera nel 1994 e ora in campo come capolista a Roma per Noi con Salvini. Bossi la liquida con poche, gelide parole: "È sempre stata così e certe persone non è che cambiano". A essere sbagliata è la linea meridionalista di Salvini: "La Lega è una sola. Non si deve approcciare al Sud pensando sia un serbatoio di voti ma proponendo una giusta politica di sviluppo industriale. Così da evitare che sia il Nord a farsi carico delle tasse del Sud. Dei 100 miliardi annui di residuo fiscale la sola Lombardia ne deve pagare 60".

Ripartire dal Nord - Bisogna ripartire dal Nord, insomma, e da Milano con Stefano Parisi candidato unitario del centrodestra: "È la partita decisiva. E credo ce la possa fare. E sarebbe una vittoria da cui il centrodestra potrebbe ripartire nonostante il disastro combinato a Roma". Nella conversazione informale si inserisce poi il dem Prina, che sottolinea: "La Lega si è buttata su un segmento elettorale preciso, quello della destra lepenista. Ma a noi va bene così. Finché c'è Salvini con i suoi eccessi populisti il Pd non rischia". E qui arriva la battuta, velenosa, di Bossi: i Salvini passano, l'Umberto resta?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • edy1958milano

    edy1958milano

    23 Aprile 2016 - 13:01

    Berlusconi prenda meno Viagra illusionista

    Report

    Rispondi

  • miraldo

    23 Aprile 2016 - 12:12

    Vi piace tanto mettere confusione all'interno dei partiti, ma la Lega non è Forza Italia. Nella Lega il partito è molto compatto il leader è Salvini e lui detta la linea politica. La Lega deve tutto a Bossi ma adesso è solo un senatore e come tale si deve allineare alle decisioni della maggioranza, con l'apertura al sud può avere il consenso di molti cittadini delusi dal Pd e di Forza Italia.

    Report

    Rispondi

blog