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A Otto e mezzo

Salvini dalla Gruber, confessione in diretta: perché non molla Berlusconi

Salvini dalla Gruber, confessione in diretta: perché non molla Berlusconi

Nelle prossime elezioni amministrative "in  ballo non c'è la leadership del centrodestra o altre amenità politiche: a me interessano i candidati città per città, per battere Renzi". Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, Matteo Salvini sceglie di smorzare i toni della polemica con Silvio Berlusconi. Le distanze, tra Lega Nord e Fratelli d'Itali da una parte e Forza Italia dall'altra, ci sono e non sono piccole ma, spiega Salvini, non c'è motivo per rompere. A Berlusconi il segretario leghista ammette di aver consegnato un
decalogo di programma, "fatto di sì o di no su proposte concrete, per  evitare che il giorno dopo aver vinto le elezioni, i Verdini si spostino da destra a sinistra secondo le convenienze". "Non voglio più le mezze misure, i tempi persi - ha spiegato Salvini alla Gruber -. Berlusconi? Non sono un ingrato, gli riconosco di aver fatto tantissimo per l'impresa, per il paese e per il calcio. Detto questo, se mi chiedete se il Milan di oggi mi piace, dico di no". E proprio sul calcio (versante economico) arriva la battuta più velenosa sul Cavaliere: "Renzi è nelle condizioni di favorire le aziende di Berlusconi. Quando dice che si occuperà di frequenze, diritti del calcio, conflitto di interessi, sappiamo che ci sono milioni di euro in ballo".


"No a Fini, Verdini e Alfano" - Il concetto di Salvini è semplice: "Nel futuro del centrodestra ci sono ancora i Verdini e i Fini? La mia risposta è no". "La mia ambizione è quella di portare il centrodestra su posizioni che non sono lepeniste: sono semplicemente di buon senso - conclude . Poi se qualcuno vuole un centrodestra fatto dai Fini, Verdini e Alfano glieli lascio senza nostalgia". La domanda su Roma è d'obbligo, dopo la rottura con il Cav sui nomi di Bertolaso prima e Marchini poi: "In caso di ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra, ovviamente scelgo il candidato di centrodestra. La domanda è quanto Marchini rappresenti il centrodestra. Giorgia Meloni conosce meglio la città. Arriverà al ballottaggio insieme a Virginia Raggi". 

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Commenti all'articolo

  • wilegio

    wilegio

    02 Maggio 2016 - 23:11

    Salvini fa benissimo a provarci, ma temo proprio che con Berlusconi non la spunterà mai, perché il vecchio EX-cav. attira i traditori come il miele le api. Non ha mai saluto scegliere i propri collaboratori e quei pochi buoni che aveva li ha sempre trattati a pesci in faccia: è ovvio che alla prima occasione lo mollino per chi, al momento, può offrire motl di più.

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  • cane sciolto

    02 Maggio 2016 - 22:10

    Sono con Salvini e la Meloni! questi traditori di politica che vanno saltando da una parte e dall'altra sono solo dei SxxxxxxxI!

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