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La reazione

Arresto Pd a Lodi, parla il verdiniano Vincenzo D'Anna: "È un'offensiva della magistratura contro Renzi"

Arresto Pd a Lodi, parla il verdiniano Vincenzo D'Anna:

L'ultimo arresto, solo in ordine di tempo, in casa del Pd è la dimostrazione che contro il partito di maggioranza al governo è in atto una offensiva della magistratura. A dirlo è Vincenzo D'Anna, senatore del gruppo Ala, la pattuglia dei verdiniani che di fatto sostiene il governo Renzi con i propri voti a Palazzo Madama. Commentando ad Affaritaliani l'arresto di Simone Uggetti, sindaco Dem di Lodi e vicinissimo al vicesegretario Pd Lorenzo Guerini, D'Anna non ha usato giri di parole: "Credo proprio che sia in atto un'offensiva della magistratura contro Renzi e il governo. Registro una cosa al di là degli eventi specifici: chiunque in Italia si proponga di cambiare le cose, di riformare il Paese, di toccare privilegi e nicchie di comodità, insomma tutto quello che ci ha portato in braghe di tela, ivi compreso i poteri inconferenti e irresponsabili che godono di franchige tali da non rispondere né dei propri abusi né dei propri errori, viene colpito da una parte della magistratura".

Lo scontro - È da quando ha parlato il neopresidente dell'Anm, Piercamillo Davigo, che la tensione tra politica e magistratura sembra tornata ai livelli dell'era berlusconiana. L'ex pm di Mani pulite aveva sentenziato che, rispetto alla Prima repubblica, i politici oggi rubano di più e non se ne vergognano più. Parole che non sono piaciute, naturalmente, a buona parte del mondo politico, premier in testa. Non è per questo però che i pm sembrano dare la caccia a chi sostiene la maggioranza renziana, aggiunge ancora D'Anna: "No, il casus belli non nasce dalle parole di Davigo, che sono gravi perché da quelle affermazioni emerge il disprezzo per la presunzione di innocenza, il pregiudizio contro il ceto politico e tutta una serie di pregiudizi che dimostrano che questo è un potere non solo inconferente e irresponsabile, ma che pretende di essere il metro morale". Sembra un salto indietro di almeno quindici anni: "Credo che ci sia una parte della magistratura che vuole giocare un ruolo politico. E per fare questo c'è bisogno di un presidente del Consiglio che non abbia né la tempra, né il carattere, né la volontà riformatrice di Berlusconi e Renzi. Molto semplice".

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Commenti all'articolo

  • satanik

    05 Maggio 2016 - 19:07

    Qui, fascista ci cova ....

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  • SERGIO77

    05 Maggio 2016 - 19:07

    VERDINI NON E ANCORA SERA ??????

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  • rotic

    05 Maggio 2016 - 18:06

    Ma andatevene a cac...re

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  • gug

    04 Maggio 2016 - 18:06

    e' successo in Regione Lombardia e tutto andava bene anzi si doveva azzerare tutti gli incarichi , e' successo in un comune della Lombardia e non va bene , il non va bene o va bene non e' quanto uno sottrae se poco o se tanto sempre sottrae ...se la magistratura per motivi di sicurezza si e' mossa con l'arresto probabilmente e' giusto cosi , lasciamo che la giustizia faccia il suo percorso

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