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Caso editoriale

Matteo Salvini? Più lo insulti più gode, oltre la Lega ha un altro futuro

Matteo Salvini? Più lo insulti più gode, oltre la Lega ha un altro futuro

Strepitoso commento di un anonimo burlone su Amazon: «Sono leghista. (…) Il prodotto è sicuramente ottimo, ma pessimo il vostro servizio. Ho riscontrato problemi appena ho aperto il pacco: non riesco ad accenderlo e non trovo le istruzioni. Ho cercato dappertutto il pulsante di accensione o un attacco di corrente, ma nemmeno l' ombra. L' oggetto è davvero curioso, rettangolare e voluminoso, con dentro pagine scritte». È solo una delle tante recensioni ironiche a Secondo Matteo, il primo libro di Salvini edito da Rizzoli e scritto col sottoscritto e con la storica firma di Repubblica, Rodolfo Sala. Il volume è disponibile dal 5 maggio, e fino a ieri sera era in testa alla classifica dei Best seller di Amazon. Significa che ci sono file di acquirenti? No, ovviamente. Ma certifica un trend positivo.


Il tutto nonostante una caterva di commenti negativi (eufemismo) e colossali ironie. Il sito del Messaggero ci ha fatto addirittura un articolo. Titolo: «Piovono recensioni negative su Amazon: "Il libro è buono come zeppa per il tavolo"». A dire la verità, ci sono battutacce migliori.Per esempio: «È uscito il libro di Salvini ma non lo tocco. Credo di sapere da dove è uscito». Oppure: «È uscito il libro di Salvini. In casa si sentiva solo». Per non parlare di chi ha ricordato l' impresa del Leicester, osservando che solo un miracolo calcistico «ne ha oscurato un altro: Salvini che scrive un libro». Per non parlare dei commenti sulla foto di copertina, un primo piano del leghista ispirato a quello scelto da Agassi per la sua autobiografia, Open. Peccato che Salvini sembri un residente di Molenbeek. E quindi, valanga di ironie e fotomontaggi che sono tracimati sui social addirittura prima che il volume fosse in vendita.


Non si contano i messaggi di chi chiede se il libro contenga figure da colorare, e soprattutto se garantisca una ruspa in omaggio. «È interessante come un manuale di istruzioni dell' Ikea», «in confronto a questo, i libri degli youtubers sembrano la Divina Commedia», «ottimo per andare di corpo», «peccato per la copertina rigida». Quindi, ecco i geni di Hobo Bologna: irruzione in una Feltrinelli e pagine strappate. Risultato: spot gratuito e inaspettati messaggi di solidarietà. Addirittura Andrea Scanzi del Fatto ha twittato che «il libro di Salvini non è male», Michele Serra su Repubblica ha garantito che comprerà una copia ma non la leggerà, Pierluigi Battista del Corsera ha confermato l' acquisto. La Stampa ha scritto un pezzo per sostenere che dal libro «esce un personaggio meno ruggente di quel che appare e più simpatico di quel che lo fa apparire la politica».
È intervenuto perfino Roberto Saviano, paragonando Secondo Matteo al Mein Kampf.
Ma davvero «l' ignorante» Salvini ha solo firmato un libro che nella sostanza non ha scritto? La risposta è no. Per mesi ci ha raccontato la sua vita, inserendo riflessioni politiche. Il tutto è stato buttato giù, spalmato su una scaletta perfezionata da Rizzoli, arricchito e puntellato ogni dì, sottoponendo il leader a una raffica di domande. Al telefono e di persona. Dalla mattina alla sera. Man mano che il lavoro lievitava, lui sistemava le bozze o consegnava nuovi passaggi scritti ex novo. Alla fine, quando i capitoli sembravano definiti, l' ha ripreso in mano. Stravolgendolo. L' ultimo giorno di lavoro, Salvini ha dettato le modifiche alle 7 del mattino, da una camera d' albergo di Latina. Lo aspettavano per un volantinaggio al mercato, aveva passato la notte a rileggere e rifinire.


Temevamo che tutto andasse a monte: Salvini temporeggiava, «un ultimo controllo», «faccio un' altra aggiunta».
Poi ce l' abbiamo fatta. E sono cominciate le ironie. Il leghista le ha viste per la prima volta sere fa, in un bar romano, dopo l' ennesima comparsata in tv. È scoppiato a ridere. Ha chiamato il suo staff: «Rilanciamo tutti i fotomontaggi e le prese in giro!». Tra un insulto e uno sfottò, il suo libro fa discutere. E scala le classifiche.

Matteo Pandini

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Commenti all'articolo

  • katia78

    09 Maggio 2016 - 16:04

    Non ho comprato il libro....non so se parla di vita politica e non .....Salvini continua così ,i cafoni lasciateli alle spalle.. sei un vero uomo , non ti fai intimidire e continui per la tua strada coerente. abbi fiducia in chi ti voterà...

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  • Bolinastretta

    09 Maggio 2016 - 11:11

    Dotato anche di umorismo e chiede che vengano rilanciate battute e sfottò!! oppure.... oltre che l'umorismo è molto più furbo dei fessi che lo prendono per il culo, che non capiscono che più fanno così più pubblicità e lui vende più libri!! continuate fessi continuate... che Salvini si frega le mani!!

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  • filen

    filen

    08 Maggio 2016 - 18:06

    Alla faccia dei rincoglioniti komunisti rossi ahahah

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  • umbi15

    umbi15

    08 Maggio 2016 - 17:05

    Oramai siamo al delirio, qualsiasi cosa faccia Salvini non va bene...CURATEVI !

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