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Di Maio demolito, la feroce vendetta di Pizzarotti: "Vi dico chi è e che cosa ha fatto"

Luigi Di Maio

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, è stato sospeso dal Movimento 5 Stelle dopo aver ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio. Lui non ci sta, e non solo non si dimette - anzi, ha incassato la solidarietà della sua giunta - ma rispedisce le accuse al mittente. "Il direttorio si è dimostrato irresponsabile nella conduzione del movimento. Ci vuole rispetto delle persone, si deve poter essere chiamati e avere un confronto – ha dichiarato Pizzarotti durante una conferenza stampa -. Su di noi è stato versato tanto fango anche dall’interno del movimento. Io ho chiesto un incontro, e mi hanno risposto con quattro righe di Ps. È evidente che non è un comportamento che si addice a una forza di governo. Ora mi aspetto un chiarimento”.

L'attacco a Di Maio - Particolarmente duro l’attacco del sindaco verso a uno dei membri di spicco dei pentastellati, il "premier in pectore" Luigi Di Maio: “Penso che qualcuno non abbia fatto il bene del movimento. Penso a Di Maio, che è responsabile dei comuni e in un anno non ha mai fissato un incontro con i sindaci. Spero in un ripensamento e nelle scuse, ma devono farlo loro. Noi li abbiamo cercati invano per mesi. Alla fine il comportamento è stato molto diverso rispetto a Nogarin (il sindaco di Livorno del M5S indagato per abuso d'ufficio e falso in bilancio, ndr.)”.

La scomunica – La sospensione di Pizzarotti è stata comunicata direttamente dal blog di Beppe Grillo: “ll sindaco ne era al corrente da mesi. Nonostante la richiesta, inoltrata da ieri e a più riprese, di avere copia dell’avviso di garanzia e di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l’istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi, non è giunto alcun documento. Preso atto della totale mancanza di trasparenza in corso da mesi, nell’impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l’onorabilità del Movimento 5 Stelle si è proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico".

La replica - La replica di Pizzarotti non si è fatta attendere ed è arrivata via Facebook: “Mesi che Parma chiede chiarimenti, privati e anche pubblici. Totalmente ignorati. Parlate addirittura di trasparenza. E questa sarebbe trasparenza?” scrive il sindaco postando la richiesta a cui Grillo fa riferimento nel suo blog, firmata “Lo staff di Beppe Grillo”, e la sua risposta. La vicenda ha diviso il web e anche i grillini, che sul blog di Beppe Grillo si dividono tra chi sostiene e chi, al contrario, accusa il sindaco di Parma, da tempo in rotta con i vertici pentastellati e la Casaleggio Associati.

Il Movimento – Intanto il sindaco dice di non aver perso la fiducia nel movimento: “Ho perso la fiducia in alcune persone ma non nei valori fondanti del movimento, che sono chiari e cristallini, tanto che in questi anni tutti, a partire dal Pd, ci hanno copiato. Trasparenza, partecipazione, tutti i temi etici. Questa è la nostra ricchezza”. Poi, però, sottolinea quelli che chiama gli errori del direttorio: “Così stanno danneggiando il movimento. E mi hanno attaccato con una scusa, certo potevano scegliersela migliore... – poi continua - Si è perso il senso del limite nell’accusare chiunque. Invece il senso di poter sbagliare ci deve essere se vogliamo essere una forza di governo, o pensiamo di mettere le mani a Roma o ai ministeri senza che qualcuno non faccia denunce, esposti? Quindi dimettiamo i ministri? Cambiamo premier ogni 6 mesi?” E l’ultima frecciata la tiene ancora per i vertici: “Siamo diventati un partito che si scrive delle mail? Che ha rapporti solo online? Si può governare così? Credo che un comune e una nazione si amministrino diversamente”.

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    17 Maggio 2016 - 09:09

    C`e` da fidarsi allora dell bugiardo e cantastorie toscano(Fronzie)?.

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  • giancap10

    giancap10

    16 Maggio 2016 - 20:08

    C'è fa fidarsi di un Cinque Stelle a Palazzo Chigi che può esser fatto fuori da un giovanotto che è qualcuno soltanto per diritto ereditario del padre morto poco tempo fa ? Vogliamo diventare un'altra Corea del Nord ? Non cambio un Pizzarotti con dieci del figlio di Casaleggio. Contro la monarchia c'è già stato un referendum !

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  • giancap10

    giancap10

    16 Maggio 2016 - 20:08

    C'è differenza ! Nogarin è accusato di un vero reato e per questo si è precipitato ad avvertire. La nomina di un Direttore di Teatro è nelle prerogative di un Sindaco se il concorso non ha avuto esito. Tanti sindaci tutti i giorni prendono delle iniziative per sbloccare la burocrazia. A Pomezia è successa la stessa cosa: il sindaco non ha avvertito perché sapeva non c'era reato.

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  • v.fiore

    14 Maggio 2016 - 21:09

    La vera rivoluzione che ha innescato il Movimento Cinque Stelle è che i cittadini hanno smesso di farsi prendere per il culo da idioti che pensano solo ai loro interessi. Siamo cresciuti grazie a Grillo detto Beppe che vi ha dato una lezione su cosa è la "Politica"

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