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il leader dei Radicali

È morto Marco Pannella: la vita e la carriera politica, le battaglie civili, le vittorie dei referendum

È morto Marco Pannella: la vita e la carriera politica, le battaglie civili, le vittorie dei referendum

Marco Pannella, al secolo Giacinto, è morto questa mattina 19 maggio a 86 anni dopo una lunga malattia. Il leader radicale ha mosso i primi passi nella Gioventù liberale, è diventato poi leader dell'Unione goliardica italiana e nel 1955 ha fondato il Partito Radicale dei democratici e dei liberali. La formazione nasceva da militanti della sinistra liberale fuoriusciti dal partito liberale italiano.

Le battaglie - Innumerevoli le sue campagne e le iniziative referendarie: dall’abolizione della pena di morte alla fame nel mondo, dalla legge elettorale alla giustizia, alla drammatica situazione delle carceri italiane: nel corso di tre decenni, sotto la guida di Pannella, i Radicali hanno raccolto quasi cinquanta milioni di firme, un record che difficilmente potrà essere battuto in Italia.
Celebre il duello a distanza ingaggiato con Bettino Craxi nel 1991 con la consultazione referendario sulla preferenza unica per la Camera: nonostante l’invito del leader socialista ad «andare al mare», il 9 giugno il 62,5% degli italiani andò a votare per il sì. Molti anche i coup de teatre a proposito di candidature nelle liste radicali: celeberrima e indimenticata quella della biondissima pornostar Ilona Staller, in arte Cicciolina, eletta deputata nel 1987 con 20mila preferenze, seconda, nelle liste del Partito radicale, solo allo stesso Pannella. 

Le cariche - Lunghissima la sua esperienza politica: nel 1976 viene eletto per la prima volta alla Camera. Ci tornerà nel 1979, nel 1983 e nel 1987. È stato europarlamentare con la Lista Bonino, ma anche presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l’Aquila, oltre che consigliere regionale del Lazio e dell’Abruzzo. 

L'arresto - Nel 1995 si è fatto arrestare, insieme ad altri esponenti radicali, per spaccio di droga. Davanti alle telecamere opportunamente convocate, per dare il più ampio risalto possibile alla sua campagna per la liberalizzazione delle droghe leggere. Nello stesso anno, nel corso della trasmissione televisiva L’Italia in diretta di Alda D’Eusanio, si è presentato in studio per regalare hashish.

Nel privato - Unico anche nella vita privata: in una intervista all’Adnkronos in occasione dei suoi 80 anni, Pannella ha confessato di avere avuto 400 amori. «Ho avuto anche tre o quattro uomini», ha ammesso in un’altra intervista. Poi, nel febbraio dello scorso anno un’altra confessione: «ho avuto un figlio, forse due». Grande fumatore (due o tre pacchetti di gauloises senza filtro al giorno), Pannella non si è fermato neanche dinanzi al tumore: l’anno scorso gliene diagnosticarono uno al polmone con metastasi epatica. Ma questo, per Giacinto, detto Marco, non è stato un ostacolo per combattere fino alla fine le sue battaglie.

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    19 Maggio 2016 - 15:03

    "Cicciolina, eletta deputata nel 1987 con 20 mila preferenze", dove sono i coglion* che l'hanno votata; da prendere a calci ne c.

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