Cerca

Il futuro

Cosa succede ai Radicali dopo Pannella: tra gli eredi è già scoppiata la lite

Marco Pannella

Un pamphlet contro il leader dei Radicali

Marco Pannella ha tanti eredi. Eredi politici, ovviamente. Ma ci sono anche i soldi. Ed è già diaspora dopo la morte del grande leader. In un articolo la Stampa fa il quadro della situazione economica. "Dal 1998 le varie incarnazioni delle liste radicali si sono cristallizzate nel Partito Radicale Non violento Transnazionale. I soggetti costituenti sono cinque: i Radicali Italiani, l’associazione Luca Coscioni, Non c’è pace senza giustizia, Nessuno tocchi Caino, e infine l’esperantista “Era”. Il segretario dell’organizzazione è Demba Traorè, avvocato del Mali, esperto di Kung fu, di cui si sono perse le tracce dal 2011", scrive il quotidiano torinese. Ma le associazioni non hanno soldi perché il partito transnazionale non eroga finanziamenti. L'associazione "Lista Marco Pannella" è una fondazione ed è compost da Maurizio Turco, Rita Bernardini, Aurelio Candido e Laura Arconti e ha sempre chiuso bilanci in pareggio. La sede del partito invece è sotto ipoteca.

La diaspora - Come spesso accade dopo la morte di una persona cara, gli eredi si sono spaccati. Da una parte ci sono i giovani del partito, che fanno capo a Emma Bonino, che avrebbero chiesto di gestire insieme la cassaforte.  Ma dall'altra parte ci sono Turco e i suooi, la vecchia guardia dei pannelliani che hanno chiuso la porte a  Bonino.  A oggi i radicali possono vantare infatti 650 iscritti, con una previsione di raggiungere gli 850 entro la fine dell’anno contro i circa 900 del 2015. Le uniche fonti di sostentamento  sono il 5 per mille dell’Associazione Coscioni e la radio. Che cosa accadrà? I litigi e le divisioni non fanno ben sperare per il futuro dei radicali.   

 
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    21 Maggio 2016 - 12:12

    Ma provino ad andare tutti a lavorare, sti cialtroni!!!!! Hanno già vissuto troppo tempo ed in troppi alle spalle dei lavoratori che pagano le tasse.

    Report

    Rispondi

blog