Cerca

Sempre in ballo

Ricordate Livia Turco: pronta un'altra poltrona per l'ex ministra

Ricordate Livia Turco: pronta un'altra poltrona per l'ex ministra

Roberto Giachetti, candidato del partito democratico alla poltrona di sindaco a Roma, ha presentato la sua squadra, una fotocopia o giù di lì della giunta Marino. «Si tratta di nomi», ha spiegato Giachetti, «scelti personalmente, senza vincoli e senza condizionamenti di nessun tipo». E ha aggiunto: «Gli uomini soli al comando o i candidati teleguidati non bastano più». Sarà, eppure su 9 nomi 3 vennero imposti all'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, dal presidente del consiglio Matteo Renzi. Come Silvia Scozzese, arrivata in Campidoglio, nominata da Renzi commissario alla gestione del debito, è stata poi assessore al Bilancio e ricoprirà lo stesso ruolo anche con Giachetti. Anche Marco Rossi Doria tornerà all'incarico che aveva con Marino: assessorato alla Scuola, università e formazione. Rossi Doria, ex sottosegretario all'Istruzione nei governi Monti e Letta, era stato scelto anche da Ignazio Marino e dal Pd nazionale per fare l'assessore alla scuola nella Capitale, il suo nome era anche nella ridda dei papibili del «dream team» renziano per salvare Roma. Come quello del magistrato Alfonso Sabella, ex assessore alla Legalità con Marino ed ora proposto da Giachetti come capo di gabinetto. Per la cultura Giachetti punta su Marino Sinibaldi, ex Lotta continua, attuale direttore di Radio Tre, presidente del Teatro di Roma, si diceva che fosse l'assessore ombra alla Cultura della giunta Marino. Gli altri nomi sono quelli dell'architetto Lorenza Baroncelli alla rigenerazione urbana; del dirigente dell'amministrazione penitenziaria Carla Ciavarella al patrimonio; del dirigente del ministero dell'Ambiente Claudio Servillo ai rifiuti; dell'esperta di mobilità Stefania Di Serio ai trasporti. L'ex ministro Livia Turco, invece, andrà Servizi sociali, il suo nome era già circolato per Ostia quando il partito democratico sperava di poter salvare il minisindaco Andrea Tassone, poi arrestato nell'ambito di Mafia Capitale. L'ex questore di Roma Francesco Tagliente si occuperà di sicurezza. Intanto ieri Stefano Fassina candidato di Sinistra italiana al Campidoglio ha confermato che non appoggerà Giachetti se dovesse arrivare al ballottaggio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gianni1946

    gianni1946

    06 Giugno 2016 - 20:08

    Ritornano gli ZOMBI,,,la Turco è una di quelle,,,,,povera Italia,,,

    Report

    Rispondi

  • umberto2312

    25 Maggio 2016 - 08:08

    Certi politici non finiscono mai di nuocere.

    Report

    Rispondi

  • allerria

    25 Maggio 2016 - 07:07

    la livia è quella che quando il suo partito era all'opposizione prometteva di riconoscere il valore del lavoro domestico prestato dalle donne con uno stipendio,ora vogliono tagliare pure le pensioni di reversibilità che in massima parte riguarda le donne,brava il nuovo che avanza.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    25 Maggio 2016 - 04:04

    E meno male che il califfo di Rignano doveva rottamare tutti quanti.Ma questa è andato a prenderla direttamente in discarica?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog