Cerca

Una risata li seppellirà

Elezioni, dopo le prime proiezioni, la satira del web seppellisce Monti e Bersani

"Clamoroso: Fini e Casini dovranno finalmente trovarsi un lavoro". Oppure: "Bersani passa ai responsabili"

Elezioni, dopo le prime proiezioni, la satira del web seppellisce Monti e Bersani

 

Le elezioni corrono soprattutto su Twitter. O, almeno, i commenti più ironici e caustici sul voto vengono da li. A farla da padrona, manco a dirlo, Spinoza.it, collettivo di satira famosissimio sul web e che nel 2010 è sbarcato persino in libreria. I bad boys del web ha dato vita ad una competizione elettorale parallela: quella della satira, o meglio, delle elezioni dal punto di vista della satira.

Scatenati gli utenti del blog, che stanno seguendo lo spoglio con un apposito e corrosivo hastag. Ecco un assaggio: "Al mio segnale, scatenate l'Interno!", recita il primo. Micidiali le battute sul tonfo di Casini, Fini e Monti: "Clamoroso: Fini e Casini dovranno finalmente trovarsi un lavoro". Ce n'è pure per lo sbalzo repentino tra i punteggi assegnati durante gli instant poll e le prime proiezioni: "In pochi minuti il centrosinistra passa dal governo all'opposizione. Vabbe', ma che figata è stata?". Spinoza.it ci tiene a tenere informati anche i nostri connazionali all'estero, per cui:"Arrivano i voti degli italiani all'estero. Al primo posto "Cazzi vostri".

Monti e Bersani sono i bersagli di gran lunga preferiti, per cui: "Monti al 9%. È il TAEG", 'twittano' i ragazzi del Blog, associando malignamente il Prof. al mondo della finanza. Di Bersani, invece, immaginano la reazione alle prime proiezioni che smentiscono la piena vittoria degli instant poll: "Ultim'ora: Bersani passa ai Responsabili".

L'altro bersaglio, e non poteva essere altrimenti vista l'attenzione che i media gli hanno riservato nell'ultimo scorcio di campagna elettorale, è Oscar Giannino: "Ricordiamo che i dati hanno un margine d'errore del 2,5%. Questo significa che Giannino potrebbe non essere mai esistito", è il primo, esilarante colpo. Opuure: "Sulla sua pagina Facebook, Oscar Giannino risulta premier". E Grillo? Certo che non poteva mancare: "Grillo è stato l'unico leader a votare lunedì mattina. Quando il vaffanculo viene più spontaneo". Mentre qualcuno ha un dubbio: "Grillo: “C’è una nuova Italia che ci aspetta”. Ma non ti ci avevano già mandato?

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gattolibero50

    27 Febbraio 2013 - 13:01

    Bene per Fini, speriamo nella prossima per Casini.

    Report

    Rispondi

  • Albatross

    26 Febbraio 2013 - 05:05

    Mettendo un attimo da parte i problemi nei quali si dibatte da tempo questo sventurato nostro Paese, queste elezioni ci hanno dato una grande gioia: quella di vedere degli emeriti quacquaracquà (vi ricordate come Sciascia suddivise, per bocca di don Mariano Arena -boss mafioso- l'umanità? "Uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo e quacquaracquà" nel suo libro "Il giorno della civetta?) come Fini, Casini, Bocchino (In nomen omen, dicevano gli antichi romani e cioè che il destino è nel nome....) insomma, soggetti come questi essere presi a pesci in faccia dagli italiani. Purtroppo questi in qualche maniera la sfangano: il portaborse di Forlani, male che vada, lo farà di nuovo per il suocero palazzinaro, Bocchino....beh, stendiamo un velo pietoso, Fini...ci penseranno i Tullianos...l'importante è che siano fuori dalle balle!

    Report

    Rispondi

  • raucher

    25 Febbraio 2013 - 22:10

    Gli italiani vi hanno fatto una bella pernacchia.Comunque questi signori non andranno a lavorare , tranne Ingroia , si sono arricchiti per anni coi nostri soldi.

    Report

    Rispondi

  • pinturicchi

    25 Febbraio 2013 - 22:10

    Fini ,Casini ,Ingroia, Di Pietro, Sandro Ruotolo , si sono uniti a Rutelli il cicoriaro che coltiva gli orti nei dintorni di Roma . Pare che questa volta però usano un disinfestante particolarmente efficace contro le cavallette . Infatti ce l'hanno a morte con i Grilli.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog