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Tonfo memorabile

Ecco il flop di Maurizio Samorì:
al Senato e alla Camera è a zero
e voleva fare il premier...

L'imprenditore modenese aveva chiesto a Berlusconi: "Dammi la leadership". Poi si era candidato alle primarie. Ora il suo partito, il Mir è rimasto al palo

Giampiero Samorì

Giampiero Samorì

Vi ricordate Giampiero Samorì? Qualche mese fa voleva candidarsi alle primarie del Pdl come candidato premier. Aveva detto solo poco tempo fa: "Ritengo di avere le qualità per fare il premier, io sono di un’altra generazione rispetto ad Alfano. Ma ho una storia più attuale, più connessa col ciclo economico che si sta compiendo. Lui non ha ancora maturato una perfetta conoscenza del mondo reale e una ricetta per il Paese". Poco dopo saltano le primarie del Pdl e Samorì con il suo partito, il Mir, Moderati italiani in rivoluzione, si candida in coalizone con Silvio Berlusconi e il centrodestra. Ora il risultato non è proprio dei migliori. Per uno che ambiva a fare il premier nel centrodestra i numeri sono impietosi. Il Mir di Samorì ha raccolto alla Camera lo 0,24 per cento e al Senato lo 0,22 per cento. Ha ancora voglia di fare il premier?

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Commenti all'articolo

  • encol

    26 Febbraio 2013 - 09:09

    Il posto al sole bisogna conquistarselo facendosi un culo così NON stando comodamente stravaccato in poltrona. SVEGLIATI!!!!!!!!!!

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