Cerca

Comuni a rischio

Bindi, siluro sul voto: "14 impresentabili". Il trucco: in quale partito si candidano

Bindi, siluro sul voto: "14 impresentabili". Il trucco: in quale partito si candidano

Sono almeno 14 i candidati nei consigli comunali etichettati come impresentabili dalla Commissione Antimafia presieduta da Rosy Bindi. Niente caso De Luca stavolta, ma la tempistica è sempre la solita con il risultato delle indagini della commissione che arriva a pochi giorni dal voto. Tra i comuni commissariati e a rischio infiltrazione mafiosa c'era su tutti Roma, seguita dai comuni in Calabria come Badolato, San Luca, Platì, Scalea, Ricadi, San Sostene, quelli nel Lazio Sant'Oreste e Morlupo e quelli in Campania Battipaglia, Trentola Ducenta e Villa di Briano.

I casi più critici ci sarebbero stati proprio a Roma oltre che a Battipaglia. In quelle circostanze i prefetti si sono mossi prima che intervenisse la commissione parlarmentare. La prefettura di Caserta ha tolto dalle liste 19 persone che avevano falsificato la dichiarazione sulla compatibilità alla legge Severino. A Roma i casi sono stati due.

Nella maggior parte dei casi, i candidati incandidabili non hanno scelto le liste dei partiti più noti, cercando riparo in liste civiche più anomime, che funzionano da "varco per le mafie - secondo la Bindi - Abbiamo visto nel tempo la presentazione di liste civiche nate per protesta contro la politica, ma il quasi 100% di liste civiche in quasi tutti i comuni sciolti per mafia è allarmante".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog