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Risultati elezioni comunali 2016 a Milano

Parisi Sala

La vera sorpresa a Milano non è tanto la coppia che si giocherà la partita per palazzo Marino al ballottaggio, ma chi tiene in mano il pallino. Al secondo turno ci andranno il candidato renziano Beppe Sala e quello del centrodestra unito Stefano Parisi, con quest'ultimo leggermente in vantaggio sull'avversario più volte durante lo spoglio senza che l'altro lo staccasse poi di tanto. Un risultato che da un lato va a smentire il trend di quasi tutti i sondaggi che davano mr. Expo sempre davanti, ma che porta a galla la questione delle questioni per il centrodestra: quando i partiti del fu Polo delle libertà tornano uniti possono fare la differenza e recuperare competizioni, come quella di Milano, partita in salita sin dall'inizio. E poi c'è il candidato vera sorpresa di questa campagna elettorale, quel Parisi dato dagli scettici come manager grigio e sconosciuto si è rivelato un fenomeno da palco, quel one man show che sa conciliare però la competenza di cui ha bisogno Milano. E la conquista di palazzo Marino per Parisi potrebbe essere solo l'inizio di un cammino ben più ambizioso. Renzi è avvertito.

Primi risultati - Secondo i dati ufficiali del Ministero degli Interni, con 1106 sezioni scrutinate su 1248, in testa c'è il candidato del centro-sinistra Giuseppe Sala con il 41,59% dei voti, seguito da Stefano Parisi con il 40,90%, Gianluca Corrado al 10,05% e Basilio Rizzo al 3,54%.

Exit Poll - Secondo i primi dati diffusi dall'istituto Piepoli, gli exit poll danno Giuseppe Sala in vantaggio al 43%, seguono Stefano Parisi al 39%, Gianluca Corrado al 12% e Nicolò Mardegan al 2%. 

Prime dichiarazioni - "Se l'affluenza è bassa, è evidente di chi è la responsabilità. L'altra volta si votò a maggio, di domenica e lunedì, ed erano cinque anni fa". Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra, Stefano Parisi, nel suo comitato elettorale allestito al Marriott hotel a Milano, commentando l'ultimo dato disponibile dell'affluenza, del 42,43% alle 19. "Se ho parlato con Berlusconi? Non ho ancora parlato", ha aggiunto.

Giuseppe Sala - Sono quattro le liste che sostengono il candidato del centrosinistra: Partito democratico, Italia dei Valori, Sinistra X Milano e la civica 'Beppe Sala sindaco. Noi, Milano'. Manager di lungo corso, 58 anni, milanese, Sala è stato commissario unico di Expo 2015. Nel suo curriculum esperienze da dirigente d'azienda in Pirelli e Telecom. Attuale consigliere di Cassa depositi e prestiti, incarico che lascerà in caso di elezione a sindaco, è stato dg del Comune di Milano per un anno su chiamata di Letizia Moratti.

Stefano Parisi - Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, 'Lista civica Parisi per Milano unica', Milano popolare e Pensionati: ecco le liste a supporto di Stefano Parisi, candidato del centrodestra. Sessantenne, romano, Parisi è stato city manager di Palazzo Marino con Gabriele Albertini sindaco. Anche per lui esperienze da manager come quella in Fastweb e in Chili, piattaforma di distribuzione di film in streaming. Capo dipartimento per gli affari economici a Palazzo Chigi tra il '92 e il '97, è stato poi direttore generale di Confindustria.

Gianluca Corrado - Avvocato di origini siciliane, 39 anni, a Milano dal 2002. Questo è il profilo del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Gianluca Corrado, dopo la rinuncia alla corsa con il 'passo di lato' di Patrizia Bedori, prima alle comunarie di novembre. Corrado, arrivato terzo in quell'occasione, è stato scelto dopo le primarie 'confermative' online di marzo con 634 voti su 876. Entrato nel Movimento nel 2012, ha fornito patrocinio legale ai grillini per esposti, denunce e altre vicende giudiziarie.

Gli altri candidati - Gli altri candidati in corsa per Palazzo Marino sono Basilio Rizzo, per la lista Milano in Comune, Marco Cappato per 'Radicali con Cappato sindaco federalisti laici ecologisti', Nicolò Mardegan per la lista di destra 'Noi x Milano Mardegan sindaco', Luigi Santambrogio per la lista di sinistra 'Alternativa municipale', Maria Teresa Baldini con la lista di destra 'Fuxia People Maria Teresa Baldini' e Natale Azzaretto che corre per il Partito comunista dei lavoratori.

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Commenti all'articolo

  • patriziabellini

    06 Giugno 2016 - 08:08

    Spero che l'intelligenza dei Milanesi si confermi il 19 con il voto a PARISI.

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