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Alessandra contro Rachele Mussolini: chi ha vinto il derby tra le sorellastre

Alessandra contro Rachele Mussolini: chi ha vinto il derby tra le sorellastre

È Mariastella Gelmini miss preferenze di questa tornata amministrativa. L' ex ministro dell' Istruzione, che a Milano guidava la lista di Forza Italia a sostegno di Stefano Parisi, ha ottenuto 11.990 voti battendo nientemeno che Matteo Salvini. Il leader della Lega si è fermato, infatti, a 8.025 preferenze (meno di quelle prese nel 2011, quando toccò quota 8.913). Salvini mastica amaro: «Non so a Gelmini quanto siano costate le sue preferenze. A me, niente». Secca la replica del vicecapogruppo di FI alla Camera: «La campagna elettorale mi è costata fatica e impegno, non mi interessa polemizzare». Sorpresa nella lista centrista «Milano Popolare», dove Maurizio Lupi nonostante 1.525 voti è stato battuto da Matteo Forte (2.290 preferenze). Sumaya Abdel Qader, la musulmana candidata nel Pd, ha ottenuto poco più di 1.000 preferenze.

La soubrette Simona Tagli, invece, candidata per Fratelli d' Italia, è andata incontro a una disfatta: appena 31 i voti per lei.
Da Milano a Roma. A spoglio ancora in corso, nella Capitale il più votato è stato il grillino Marcello De Vito, con poco più di 3mila voti. Nel Pd è in testa Michela Di Biase, moglie del ministro Dario Franceschini, forte di 2.154 preferenze. Nel centrodestra, il duello in casa Mussolini potrebbe avere un esito paradossale: Rachele, candidata con la lista civica in appoggio a Giorgia Meloni, nonostante i minori voti incassati rispetto alla sorellastra Alessandra, candidata con Forza Italia (273 contro 664) potrebbe entrare nell' assemblea capitolina in virtù del miglior risultato ottenuto da Meloni rispetto ad Alfio Marchini. Sotto le insegne forziste, infatti, l' unico sicuro del seggio è Davide Bordoni, coordinatore cittadino, capace di raccogliere 1.629 preferenze.

Negli altri partiti di centrodestra, in Fratelli d' Italia va forte Fabrizio Ghera (2.215 preferenze), mentre nella lista Marchini si avvia la conferma l' uscente Alessandro Onorato (2.387 voti). Nella lista leghista «Noi con Salvini», non sfonda Irene Pivetti: l' ex presidente della Camera si è fermata 597 voti. Negativi i numeri dei candidati proveninenti, o collegati, alla tv: l' ex gieffina Roberta Beta ha preso appena 12 voti con i centristi di Roma popolare; Aldo Maria Biscardi, nipote del più celebre Aldo, ne ha raccolto uno solo con la lista di Francesco Storace, mentre Giobbe Covatta, capolista dei Verdi, ha ottenuto 120 preferenze. Di tutt' altro spessore i numeri di Mara Carfagna a Napoli: l' ex ministro, attuale portavoce di FI a Montecitorio, ha ottenuto oltre 6mila voti. La più votata nel capoluogo campano.

di Tommaso Montesano

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Commenti all'articolo

  • demaso

    08 Giugno 2016 - 07:07

    Alessandra Mussolini credo che ormai abbia fatto il suo tempo, e come Berlusconi deve farsi ormai definitivamente da parte e cominciare a pensare più alla sua famiglia ed in particolare a...suo marito

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  • VolpePasini

    07 Giugno 2016 - 18:06

    Ma dove prendete i dati?? Alessandra Mussolini ha preso 1.492 preferenze e Bordoni oltre 3000 Avete pubblicato per definitivi dei dati parziali, nemmeno sapete leggere ?

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