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La lotta dei leader

Berlusconi malato, la frase cattivissima di Salvini: è assalto Lega al centrodestra

Berlusconi malato, la frase cattivissima di Salvini: è assalto Lega al centrodestra

Dal suo letto di ospedale Silvio Berlusconi sembra sereno. Non pensa al suo cuore ma alla politica, ai ballottaggi, al successo di Forza Italia a Milano: "Senza di noi non c'è il centrodestra", ripete il Cav. È un messaggio a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni, i due alleati-rivali che hanno osato sfidarlo a Roma. È finita male per tutti, ma forse a piangere di meno è proprio il leader di Forza Italia, che di fatto ha sacrificato la Capitale sull'altare della leadership della coalizione. Il successo milanese di Stefano Parisi, candidato da lui fortemente voluto, e di Forza Italia (il 20%, il doppio della Lega Nord), pare confermare la bontà della scommessa rischiosissima. 

L'affondo di Salvini - Il guaio di salute, però, non aiuta l'ex premier. Di fatto sarà fuori dai giochi in queste due settimane di campagna elettorale all'ultimo voto. Un problema per Forza Italia, non per Salvini che sarò libero di prendersi la guida del carro su cui siede Parisi. Il segretario leghista in una giornata convulsa come quella di ieri non ha mancato di tirare una stilettata al Cav malato: "Su Berlusconi sospendo il giudizio, ma dentro Forza Italia c'è chi lavora per riallacciare un dialogo con Renzi, dopo i ballottaggi faremo chiarezza, il mio obiettivo è creare una coalizione senza i vecchi arnesi del passato". "A Roma - ha aggiunto - anch'io ho sbagliato a fidarmi di Bertolaso che poi si è rivelato per quello che è, cioè zero. Ma se Berlusconi avesse scelto i suoi alleati naturali, la Meloni e Salvini, al ballottaggio ci saremmo noi. Sicuramente ha favorito Renzi, cosa che andavo dicendo da settimane". Sullo stesso Parisi non manca un commento sottilmente polemico: "A Milano il 12 per cento la Lega non ce l'aveva da 15 anni. Potevamo prendere di più, certo, ma abbiamo scelto di sacrificarci per la città. Quindi è una scelta che rifarei sei volte. Parisi è un candidato bravo che sosterrò con tutte le energie che ho in corpo, però non ha condiviso le battaglie della Lega. Ma va bene così. Milano è troppo importante per fare battaglie personali". Quelle si faranno dal 20 giugno in poi.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    10 Giugno 2016 - 17:05

    Attento Matteo: la gatta frettolosa fa i gattini ciechi! Mi sembra che tu stia ripetendo gli errori di Fini e Casini.

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    • giancap10

      giancap10

      11 Giugno 2016 - 02:02

      Happy, guarda che Berlusconi è vecchio e inizia a fare degli sbagli, come quello di Roma ! Aveva ragione la Meloni a ripensarci quando a visto che Bertolaso non era benvoluto dai romani ! E quando Berlusconi l'ha capito, è colpevole di aver appoggiato Marchini anziché lei. Secondo me ha fatto un patto con Renzi per proteggere le sue televisioni. Chi è sotto ricatto deve lasciare, specie se ha 80 a

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    • divo75

      10 Giugno 2016 - 23:11

      basta con berlusconi siamo stanchi delle sue aziende pensiamo paese forza salvini

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  • nick2

    09 Giugno 2016 - 09:09

    Gescon, se è vero che Passera fu “nominato da un governo comunista voluto dall’eversore Napolitano”, sei contento che il tuo uomo del destino lo sostenga con tutte le sue forze? Ti fai male con le tue stesse mani. Sei un poveraccio!

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  • lattaro1939

    09 Giugno 2016 - 08:08

    Per prima cosa, vadano i migliori auguri al cav. sono di forza italia e provo vergogna per come vi siete comportati alle elezioni invece di presentare un solo candidato ,visieti divisi per superbia per evidenziare chi fosse piùforte ed avete perso .avete fatto come la sinistra, costoro per il potere le provano tuttema, in altimo vanno compatti e vincono Morale: destra deludente e politicamente

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  • francotala

    08 Giugno 2016 - 21:09

    Grande Matteo, è ora di finirla di fare sxempre il super uomo; il cavaliere deve capire, che in tutto ce un principio, ed una fina. La sua, sta arrivando: politicamente. Allora, bisogna appendere le scarpe al chiodo con dignità.

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