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L'intervista

Mara Carfagna: "Se Forza Italia ha tenuto deve ringraziare le donne"

Mara Carfagna: "Se Forza Italia ha tenuto deve ringraziare le donne"

«Sono esattamente 6.109 preferenze». Lo dice Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera, ai colleghi in Transatlantico che, avvicinandosi per le congratulazioni, chiedono alla neo eletta consigliera comunale di Napoli il risultato definitivo. Il 21 per cento delle preferenze della lista azzurra è il suo. E non era scontato, spiega l' ex ministro, perché «c'era un esercito di 1.300 aspiranti consiglieri».

Raggi a Roma, Appendino a Torino, Borgonzoni a Bologna, Gelmini a Milano e Carfagna a Napoli. Però l' onda rosa ha un vantaggio, c' è una legge che prevede quote e doppie preferenze di genere per incentivare la presenza femminile nelle istituzioni municipali.
«Questa affermazione contiene una certa tara di maschilismo. E se fosse vero il contrario?».

Cioè, che siete state voi candidate donne a tirare la volata ai politici maschi?
«La politica, come spesso accade, era indietro rispetto alla società italiana e le donne hanno avuto troppa poca rappresentanza nelle assemblee elettive. Nel 2012 abbiamo fatto una legge, la 215, unificando un disegno del governo e alcune proposte di iniziativa parlamentare. Fu una forzatura legislativa necessaria. Lo penso a maggior ragione oggi vedendo i risultati».

Quali?
«L' aumento, in tre anni, della presenza femminile nelle istituzioni municipali del 38%. Una tendenza confermata anche da queste elezioni 2016. Le donne non amano le quote, ma da qualche parte bisognava pur cominciare per rimediare a questo disequilibrio tra generi. E la strada da percorrere è ancora lunghissima, se è vero che l' 86% dei sindaci è di sesso maschile».

A Roma c' era una candidata sindaco donna, Giorgia Meloni. Avete avuto la possibilità di sostenerla e non l' avete fatto.
«Nella capitale le cose sono partite male e sono finite peggio. Convenienze politiche e aspirazioni personali si sono intrecciate finendo col mettere tra parentesi l' unità del centrodestra. Che, a urne chiuse, si è rivelato un valore ancora più prezioso. Ma…».

Ma?...
«Purtroppo vedo un errore ricorrente compiuto anche da gente con esperienza politica: la presunzione di voler riorganizzare il centrodestra prescindendo da Silvio Berlusconi, dalla sua storia, dalla sua centralità. Non è così che si costruisce il futuro di una coalizione. E certo non lo si fa tentando di regolare i conti con gli alleati profittando di un turno amministrativo. Io a Napoli ho "fatto" i voti, come si dice dalle mie parti, parlando di raccolta differenziata (che non c' è) e di addizionali Irpef alle stelle. Mica di primarie di coalizione!».

Forza Italia ha sventato l' opa dei lepenisti soprattutto grazie al successo di Milano.
«A Milano Fi è andata molto bene. Ed è stata bravissima Mariastella Gelmini. A Napoli non siamo stati da meno».

Il 9,5%. Ci sono state stagioni migliori. O no?
«Rispetto ad altre città, a Napoli siamo partiti tardi. Ma una volta in pista, ci siamo dati da fare. La stragrande maggioranza dei dirigenti partenopei ha fatto un lavoro immane. Ogni giorno, dalle 8 del mattino alle due di notte. Da Scampia a Posillipo. Alla fine il nostro è il primo partito della coalizione che sostiene Lettieri, il quale ha messo in campo delle liste civiche molto competitive, con candidati provenienti da esperienze politiche che hanno portato in dote importanti pacchetti di voti. Perciò mi permetto di dire che il risultato di Forza Italia a Napoli vale almeno quanto quello di Milano».

Come fa a fare questa equazione?
«A Napoli c' erano 41 liste, a Milano 17. Nel capoluogo lombardo la lista civica del sindaco ha avuto un effetto additivo, non ha sottratto voti a Forza Italia».

Lettieri ha chance di battere de Magistris al ballottaggio?
«Siamo stati determinanti nel condurre Gianni al secondo turno. Faremo di tutto per portarlo a Palazzo San Giacomo».

E se vince de Magistris? Lascia?
«Non mi dimetto. Napoli e Roma distano un' ora di treno. E ringrazio ancora una volta Silvio Berlusconi e il suo governo, che vollero l' Alta Velocità...».

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • ernesto1943

    09 Giugno 2016 - 14:02

    (LO A DECISO LA PASCALE;)

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