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Silvio Berlusconi sarà operato al cuore, cos'è la valvulopatia e come sarà l'intervento

Silvio Berlusconi sarà operato al cuore, cos'è la valvulopatia e come sarà l'intervento

"Un over 75 su 8 va in contro ad una valvulopatia aortica e, nel giro di qualche anno, deve operarsi". A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Francesco Romeo, presidente della Società italiana di cardiologia (Sic), commentando il quadro clinico di Silvio Berlusconi, che dovrà sottoporsi alla sostituzione della valvola aortica. La valvulopatia aortica, dice il medico, può presentarsi come un’insufficienza o come una stenosi: nel primo caso la valvola non riesce a chiudersi in modo corretto e causa un ritorno del sangue all’interno del ventricolo sinistro. "La valvulopatia aortica - prosegue Romeo - è molto frequente nei pazienti ’over 70’ ed è una delle principali conseguenze dello scompenso cardiaco. Negli ultimi anni l’intervento chirurgico" classico "in alcuni casi è stato sostituito da una terapia per via percutanea, con sostituzione della valvola aortica (Tavi). Ma - prosegue Romeo - nel caso di Silvio Berlusconi, visto il quadro generale buono e le poche comorbidità, i sanitari hanno ritenuto preferibile fare un intervento di sostituzione valvolare per via chirurgica. L’operazione tradizionale è a cuore aperto, in circolazione extracorporea, ed oggi è un intervento di routine, senza particolare difficoltà. Ci vorrà comunque più di un mese per fare la riabilitazione e riprendersi. Il chirurgo che opererà Berlusconi, Ottavio Alfieri, è un medico valido e molto esperto", aggiunge il presidente Sic. L’insufficienza aortica è un difetto di chiusura della valvola aortica durante la diastole (fase di rilassamento del cuore), che provoca un rigurgito di sangue dall’aorta al ventricolo sinistro, anziché progredire nell’aorta stessa. "Nell’intervento i colleghi che opereranno Berlusconi useranno una valvola biologica che, in questi casi, consente di evitare l’uso di anticoagulanti a vita - conclude Romeo - come invece accade con la valvola meccanica".

L'operazione di sostituzione della valvola aortica, ha sottolineato Alberto Zangrillo, "presenta un rischio generico di mortalità del 2-3%". Tra le possibili complicanze, il medico ha indicato la polmonite, la mediastinite, le complicanze
emorragiche e l'ictus. Al San Raffaele, ha però precisato, operazioni di questo tipo vengono svolte "quotidianamente" anche
su pazienti di età avanzata.

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Commenti all'articolo

  • caberme

    10 Giugno 2016 - 15:03

    Silvio Berlusconi ha rischiato la vita. I più cattivi potrebbero commentare che ha perso un'occasione, e dire che quando si applica riesce in tutto. In realtà la vita la rischia chi come lui, per lo stesso intervento deve attendere 6 e dico 6 mesi. (non parlo per sentito dire).

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