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La polemica

Le lettere che inguaiano la big grillina. Travoita dagli insulti, lei confessa

Le lettere che inguaiano la big grillina. Travoita dagli insulti, lei confessa

La deputata del Movimento Cinquestelle Roberta Lombardi ha scritto una lettera alla preside della scuola elementare frequentata dal figlio lamentandosi delle cattive condizioni in cui versa l'edificio. Ma non sarebbe scoppiata nessuna polemica tra i grillini se quella lettera non fosse stata scritta su carta intestata della Camera, un gesto che per molti militanti è sembrato la minaccia di un vecchio democristiano. La Lombardi è riuscita anche a peggiorare la sua posizione, assicurando che quello non sarebbe stato un caso isolato: "Ho sempre usato la mia carta intestata, anche per altri temi". La stessa dirigente scolastica ha confermato che di lettere con il logo di Montecitorio ce ne sarebbero almeno tre.

Tra i parlamentari grillini si fatica a trovare qualcuno che difende la Lombardi. Sul web gli attivisti si sono scatenati e si sprecano le cattiverie: "Metodi mastelliani" scrive qualcuno, "Che fai approfitti della tua posizione?", fino alle accuse riportare dal Messaggero: "Ecco una che non voterei mai, gli abusi di ufficio e di posizione dominante diventano virtù? Assurdo!".

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Commenti all'articolo

  • Maurizio_48

    11 Giugno 2016 - 15:03

    Richieste legittime ma metodo assolutamente sbagliato. Poteva fare come facciamo tutti: andava di persona a parlare con la preside o al massimo scriveva una lettera (senza intestazione "pesante") Purtroppo aleggia un forte odore di : " lei non sa chi sono io..."

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