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"Islam di me..., crepate": la sparata del collaboratore di Debora Serracchiani

Debora Serracchiani

«Possano crepare tutti gli adepti della peggiore tra le religioni di m...». Il riferimento è all’Islam e lo sfogo è di qualche ora dopo che la notizia della strage di Orlando inizia a fare il giro del mondo. Dall’altra parte della tastiera, però, non c’è una persona qualunque, ma il direttore delle Relazioni internazionali della Regione Friuli Venezia Giulia, Carlo Diogo Cristos Fortuna, 43 anni, «alle dirette dipendenze della presidente Debora Serracchiani», del Partito democratico. La brutta uscita del dirigente su Facebook ha avuto una grande eco, grazie al tam tam dei social network e alla denuncia pubblicata ieri da Il Gazzettino. Il giornale di Mestre ha seguito la vicenda, spiegando che la «frase anti-islamica è stata rapidamente cancellata» e «Fortuna ha vissuto un rapido pentimento»: poiché è venuto a galla il pasticcio, ha immediatamente cancellato il post dal suo profilo Fb e ha mandato una lettera con le proprie dimissioni alla Serracchiani.

Il presidente del Friuli Venezia Giulia, però, ha preso tempo. «Vivo stupore e forte riprovazione per l’uso di esternazioni inaccettabili, in particolare se utilizzate da chi ricopre ruoli dirigenziali all’interno dell’Amministrazione», è il commento della 45enne che da tre anni guida la Regione, e che secondo quanto riportato da Il Gazzettino ha già «convocato il dirigente per chiarire la sua posizione». Nessuna cacciata in grande stile, quindi, nonostante Rodolfo Ziberna, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale abbia ricordato che la Serracchiani sia andata recentemente in Iran con tanto di velo sul capo, proprio per esprimere rispetto verso una religione che adesso il suo dirigente ha pubblicamente e ferocemente insultato. Non è tutto. Come si legge nel giornale veneziano, Ziberna ha anche ricordato la «”fine” del leghista friulano Luca Dordolo, che per analoghi “apprezzamenti” nei confronti dei musulmani fu cacciato in malo modo dal Carroccio e perse il posto di lavoro fiduciario che aveva in Regione». Ma il Pd, quando vuole, si mostra più tollerante della Lega contro le religioni e più attaccato del Carroccio alla poltrona.

Il manager non è rimasto in silenzio. Carlo Fortuna ha affidato ancora una volta al web il suo messaggio di pentimento: «Voglio scusarmi per un post che ha dato luogo a un grave equivoco rispetto alle mie convinzioni. Infatti sono laico, ma ho il massimo rispetto per tutte le religioni, e quanto ho scritto a poche ore dalla strage di Orlando è stato lo sfogo, umano e personale, scaturito da un evento sanguinoso che mi tocca direttamente». Un equivoco generato dal fraintendibile attacco: «Possano crepare tutti», che il laico con il massimo rispetto per tutte le religioni conclude definendo l’Islam la «peggiore di tutte le religioni di m..».

di Roberta Catania

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Commenti all'articolo

  • nordest

    06 Luglio 2016 - 08:08

    È solo la vipera Serrachiani che vede negli islamici un domani , ma solo per motivi di voto

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  • sonoallibito

    26 Giugno 2016 - 15:03

    Coniglietto che si rimangia la parola. Forse la prima bella e degna di nota della sua vita.

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  • squirrel

    22 Giugno 2016 - 08:08

    Il turpiloquio non è una buona idea , ma l'ipocrisia è molto peggio .........

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  • Napolionesta

    18 Giugno 2016 - 11:11

    Grandissima stupida.

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