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Dopo la disfatta

Pd e Renzi, subito una mossa (sporchissima) per fregare Grillo

Pd e Renzi, subito una mossa (sporchissima) per fregare Grillo

Una mossa "sporchissima" per far fuori Grillo e tenersi il Pd in un colpo solo: Matteo Renzi potrebbe rimettere mano alla legge elettorale stravolgendo l'Italicum e reinserendo il premio di maggioranza non alla lista ma alla coalizione. Scelta graditissima alla minoranza Pd, che ad oggi teme di finire esclusa in blocco dalle liste elettorali Pd alle prossime politiche, e che troverebbe sponda anche in ampie frange del centrodestra, che per contare qualcosa sarà comunque costretta a "stare insieme" in coalizione. Un siluro bello e buono invece per il Movimento 5 Stelle, uscito trionfatore ai ballottaggi. D'altronde, proprio quanto accaduto domenica con il secondo turno dimostra che un eventuale sfida diretta tra Pd e M5S anche a livello nazionale vedrebbe i grillini strafavoriti perché in grado di attirare i voti del centrodestra. Un rischio troppo grande per Renzi. 


La doppia partita - La  minoranza Pd sta già preparando il terreno. Di "sconfitta netta e senza attenuanti" parla la nota ufficiale del Nazareno, una mano tesa ai contestatori interni. Come dire: niente giochi di parole, niente "storytelling" perché "la Ditta" stavolta non si può più prendere in giro. Roberto Morassut, sconfitto alle primarie da Giachetti (poi asfaltato dalla Raggi) è durissimo: "Ora serve un nuovo Pd. Si sciolgano le consorterie correntizie che ostacolano l'ingresso di nuove forze e sono un tappo mortale". Gianni Cuperlo è schietto: "A Torino si conferma il travaso di voti dalla destra ai 5 stelle. E questo pone un problema con l'Italicum". L'altra partita in gioco è il ruolo di Renzi come premier e segretario del Pd. Il doppio incarico non è mai andato giù a bersaniani, dalemiani e compagnia e questo è il momento cruciale per affondare il coltello e ottenere qualcosa. Anche perché l'alternativa sono le dimissioni da Palazzo Chigi: "Non ci penso nemmeno", ha subito chiarito Renzi. Sa che il momento decisivo non è oggi, ma ad ottobre.

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    22 Giugno 2016 - 09:09

    Mattarella lo scemo del paese.

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  • tindaro_2003

    22 Giugno 2016 - 08:08

    una domanda banale; ma Mattarella che fa ?

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  • franci53

    21 Giugno 2016 - 23:11

    Perchè scrivete che molti elettori di centrodestra voterebbero 5Stelle? Sapete che il programma 5Stelle è il contrario di quanto predica la destra? A parte qualche genio che ha invitato a votare 5 Sstelle a Torino (leggi Salvini), chiedete a Berlusconi cosa voterebbe se ci fosse ballottaggio tra Renzi e Grillo. A leggere questi articoli mi rendo conto che la destra ha perso la testa.

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  • rosita.macchione@yahoo.it

    rosita.macchione

    21 Giugno 2016 - 13:01

    PEER IL BENE DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI, FERMATE RENZI!

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