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Facci disintegra Giggino e napoletani: "Hanno il sindaco che si meritano"

Facci disintegra Giggino e napoletani: "Hanno il sindaco che si meritano"

Ve lo meritate, De Magistris. A meno di pensare i napoletani come un popolo incapace di intendere e di volere (la tentazione c' è) l' unico modo di non offenderli è concludere che hanno il sindaco che meritano. Beh, se lo tengano stretto: ci consola che il modello non è esportabile. Non possono neanche contraffarlo, come a Napoli sanno fare bene: De Magistris è contraffatto in partenza, nasce così, è il nulla scaturito da una realtà in cui, se operi bene od operi male, non fa differenza, il più della popolazione tanto non se ne accorge. Si accorge, questo sì, delle pulsioni populistiche dirette alla Napoli meno scolarizzata, ma che a votare ci va. Era il nulla, De Magistris, anzi peggio, lo schema era: indago, arresto, tiro in ballo più gente famosa possibile, faccio un fumo incredibile, infine mi candido perché sapete com' è, non ho scelta, il destino mi chiama.


A metà mandato già non gli credeva più nessuno, politicamente era isolato, morto, da sindaco primo per gradimento (70 per cento) era precipitato a ultimo. Aveva sparato promesse irrealizzabili (la raccolta differenziata doveva diventare al 70% e si è fermata al 21,5) ed è finito sui giornali solo per sciocchezze, lo stipendio di Roberto Vecchioni, la cacciata del capo dell' azienda dei rifiuti dopo sei mesi d' incarico, le strade sempre piene di buche, le smargiassate alle partite del Napoli, la Coppa America che doveva farsi a Bagnoli, le accuse a giornali come Repubblica e il Corriere del Mezzogiorno di essere «amici di Cosentino».
Tra un' incoerenza e l' altra, la destrutturazione della vecchia politica si è risolta nello spaventoso deserto che il sindaco si è fatto intorno, lasciando Napoli nelle condizioni che tutti potevano vedere: tutti fuorché quei napoletani - tanti - avvoltolati nel fatalismo plebeo e sanfedista che ancor oggi impedisce loro di essere un popolo. Poveri perseguitati: dalla Regione, dal governo, ora dall' Unione Europea. Così De Magistris si è rimesso la bandana arancione e li difenderà tutti. Ha sparato un sacco di cazzate e ha sbaragliato gli avversari - peraltro ridicoli - che Pd e 5Stelle gli avevano contraposto. Siamo quasi alla circonvenzione d' incapaci, e invece no, non sono incapaci: Semplicemente, De Magistris se lo meritano. 

Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • RosarioSchiavon

    24 Settembre 2016 - 12:12

    Facci ma perchè non ti occupi della città che ha dato i natali a uno come te?

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  • Franzkeks

    21 Giugno 2016 - 16:04

    L'odio nei confronti di Israele di questo individuo rieletto sindaco, amico dei terroristi di HAMAS, non conosce limiti. L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha protestato giustamente contro le due candidate con Luigi De Magistris al Comune di Napoli, Eleonora De Majo e Rosa Schiano, entrambe con chiare posizioni anti-Israele, in una nota firmata dal presidente delle Comunità Renzo Gattegna.

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  • Bolinastretta

    21 Giugno 2016 - 12:12

    I napoletani hanno il sindaco che si meritano in quanto hanno fatto scegliere al 30% degli aventi diritto il 70% se ne fottuto ampiamente del proprio sindaco... ergo: giustamente hanno ciò che meritano!!

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  • peppedrago

    20 Giugno 2016 - 22:10

    Il Facci dice cose ovvie. Chiunque sia stato a Napoli, sa che è una cloaca a cielo aperto. Scippi all'ordine del giorno, sporcizia ovunque, insomma, l'impero del caos, della criminalità, dei disservizi, il peggio del peggio. E la colpa sarebbe solo della politica? E chi li ha eletta, negli anni, questa gentaglia? Se sta bene a loro, figuratevi a me. Non capisco il problema.

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