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Un salvagente per il premier

"Slitta il referendum, la nuova data": Mattarella, verso la mossa clamorosa

Sergio Mattarella e Matteo Renzi

La scorsa settimana il quotidiano La Stampa aveva anticipato, in un retroscena, la presunta intenzione di Matteo Renzi di far slittare il referendum costituzionale. Una possibilità che il premier starebbe seriamente valutando dopo la batosta alle amministrative. Una strategia per prendere tempo e cercare di invertire le indicazioni che emergono dai sondaggi, ovvero che il fronte del "no" sarebbe in netto vantaggio. E se perdesse quel referendum, per il premier potrebbe essere la fine: fu lui stesso, salvo poi tentare di correggere le sue parole, ad annunciare il ritiro dalla politica in caso di sconfitta.

E ora, alle indiscrezioni della scorsa settimana, se ne aggiungono altre raccolte da affaritaliani.it, secondo il quale ci sarebbe già anche la nuova data del referendum: domenica 4 dicembre. Uno slittamento di mesi, dunque, e non di un paio di settimane così come si ventilava. Per il momento manca la conferma ufficiale, ma l'indiscrezione sarebbe stata confermata da alcune fonti a Palazzo Chigi. L'obiettivo di Renzi sarebbe quello di andare al voto dopo l'approvazione della legge di Bilancio: in caso di vittoria del "no" e di crisi di governo prima dell'approvazione della legge, l'Italia rischierebbe l'esercizio provvisorio.

A sollecitare lo slittamento del referendum sarebbe stato Sergio Mattarella. Una sponda, quella del Colle, assolutamente gradita a Renzi, che così avrebbe più tempo per sfruttare alcuni provvedimenti nel corso della campagna elettorale. Tra questi la possibile riforma delle pensioni e un intervento sulla pressione fiscale, diminuita dal primo gennaio su famiglie e imprese.

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Commenti all'articolo

  • chimangio

    27 Giugno 2016 - 16:04

    Complimenti all'ennesimo scandalo. Non bastavano i 9 anni di soprusi di Napolitano adesso ci si mette anche Mattarella. Ma, tanto, potete ritardare la soluzione finale come e quanto vi pare: più in la sarà e più grossa sarà la botta! Non vi sopportiamo più: rossi, bianchi, gialli e verdi. Vogliamo votare e vogliamo esprimere la nostra volontà della quale continuate a volerci espropriare.

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  • er sola

    27 Giugno 2016 - 16:04

    Questi vogliono esasperare la gente. Non sanno quello che rischiano.

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  • ROGIX

    27 Giugno 2016 - 15:03

    PIÙ FA PIÙ PERDE....MEGLIO CHE NON FACCIA NIENTE E SE NE VADA PRIMA POSSIBILE.

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  • Amos59

    27 Giugno 2016 - 15:03

    Gli lasciano fare tutto ciò che vuole e che pensa a seconda della convenienza. Ha una maledetta paura di perdere lo scranno, altroché riforme. Visto che la Signora Fornero si è resa disponibile avendo riconosciuto gli errori fatti nella malfamata legge, perché non si dà una mossa con tutto il Governo e i Sindacati (che sono scomparsi) per sistemare una volta per tutte la legge sulle pensioni?

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