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Flessibilità delle banche

"No a nuove regole" dopo Brexit, lo schiaffo della Merkel all'Italia

Merkel Renzi

Ennesimo avvertimento dalla Germania. Non è pensabile modificare le regole relative alla flessibilità per alcuni Paesi e alle banche, in particolare sul caso italiano, dopo il referendum sulla Brexit: è la stoccata all’Italia della cancelliera Angela Merkel durante la riunione a 27 del Consiglio europeo al palazzo Justus Lipsius.

"Credo che sia stata concessa una certa flessibilità a certi Paesi per favorire la crescita - ha commentato la cancelliera tedesca - Guardando soprattutto all'Italia, posso dire che abbiamo adottato diverse soluzioni, ma non possiamo ridiscutere ogni due anni le regole del settore bancario". "Non possiamo tirare fuori nuove regole ogni due anni - ha spiegato Angela Merkel nel suo intervento - Credo che l'aspetto della stabilità sia prioritario, insieme con quello della flessibilità, quindi è necessario collaborare. Abbiamo lavorato a livello biennale per agire in modo pratico - ha aggiunto - abbiamo appena lavorato per avere regole sulla ricapitalizzazione e l’attuale quadro dell’Unione bancaria offre la possibilità di affrontare le richieste di ogni stato membro”.

“Nessuno vuole cambiare le regole europee sulle banche - è stata la replica di Matteo Renzi - Abbiamo perduto l'occasione di intervenire in modo strutturale, come ha fatto la Germania intorno al 2010-2011, quindi è inutile piangere sul latte versato perché non possiamo farlo adesso che le regole sono diverse". Il presidente del consiglio ha assicurato che "in questa situazione, se ci fossero problemi, saremmo in condizioni di proteggere i denari di correntisti e cittadini. L'Italia non chiede di non rispettare le regole. L'ultima che non le ha rispettate in Europa è stata la Germania nel 2003, e l'Italia di Berlusconi glielo consentì". "Noi abbiamo messo il sistema bancario in sicurezza, abbiamo fatto pulizia, abbiamo fatto l'operazione banche popolari che serve ad evitare gli scandali, mi auguro che le azioni di responsabilità si facciano –ha proseguito nel suo intervento Renzi - L'Italia ha l'ambizione di guidare il percorso di cambiamento dell'Ue venendo qui a portare idee e proposte, non per chiedere deroghe, anche perché nelle regole ci sono spazi per fare tutto ciò che serve al nostro Paese".

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    30 Giugno 2016 - 14:02

    Renzi il solito eunuco succube cagnolino... doveva ricordare a Frau culona che lei ben sapendolo un mese prima del bai lin ha finanziato con aiuti di stato le sue banche salvandole... subito dopo dovrebbe rivolgersi agli italiani con il cilicio avvolto, e chiedendo scusa (a tutti) e alle famiglie di gente che si é suicidata... dandosi del Coglionazzo 100 volte per non aver fatto la stessa cosa!!

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  • ernesto1943

    30 Giugno 2016 - 12:12

    ma non aveva annunciato che era arrivata l'ora di fare fragelli al convegno con la merkel.aveva annunciato di fare la parte del leone e come al solito si è rivelato un coniglio.

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    • gescon

      30 Giugno 2016 - 13:01

      Non un coniglio ma un ciglione

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  • itas50

    30 Giugno 2016 - 10:10

    se la signora , pensa di guidare e germanizzare l'Europa, si sbaglia di grosso !!! ....pronti a fare i nuovi partigiani del 21° secolo !!!! non parliamo poi delle nuove generazioni che sono pronte ad esplodere per questa già supina Italia incapace di avere un sussulto , quantomeno di orgoglio !!

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  • aaronrod

    30 Giugno 2016 - 07:07

    La merkel prima o poi si prenderá un calcio nel sedere dai suoi cittadini. La Germania prima o poi abbasserá la cresta..........vediamo quanti sorrisi avrá ancora la merkel. L' Europa ha il fiato corto.....

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