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Salotti a 5 Stelle

"Sapete cos'ha fatto e chi ha visto?": M5S e Di Maio, la clamorosa accusa di "complotto"

"Sapete cos'ha fatto e chi ha visto?": M5S e Di Maio, la clamorosa accusa di "complotto"

Qualcuno lo ha già chiamato un "complotto al quadrato". Il Movimento 5 Stelle che tratta con Mario Monti e la (famigerata?) Commissione Trilaterale. In altre parole siede nei salotti delle lobby e dei poteri forti fregando in un colpo solo tutti i grillini. A sostenerlo, anzi a denunciarlo, è Claudio Messora. Chi è Messora? Mister Byoblu, blogger molto seguito e per un anno, tra 2013 e 2014, addirittura responsabile comunicazione del Movimento al Senato prima che le loro strade si separassero. Un duro e puro, anche se lui preferisce definirsi "giornalista libero e indipendente", sicuramente un entusiasta della prima ora dell'ondata grillina di cui contesta ora la deriva verticistica. Un problema di metodo che sta trasformando la creatura di Grillo in un'altra cosa: un partito. Qualche ragione, forse, Messora ce l'ha dal momento che come prima mossa dal direttorio dei 5 Stelle è arrivata la querela.

Addio euro? No, addio Lira - Messora prende spunto da un articolo di Marco Gaiazzi per il sito GliStatiGenerali, in cui si rende conto degli incontri istituzionali del direttorio M5S con l'ex ministro greco Yanis Varoufakis e della partecipazione di Luigi Di Maio a una riunione all'Ispi, think tank italiano dal respiro europeo. Due tasselli, suggerisce Messora, di un tradimento. Varoufakis avrebbe convinto i grillini ad abbandonare l'idea ("suicida", avrebbe scandito Yanis) di un referendum per uscire dall'euro, posizione cavalcata dai 5 Stelle in tempi non sospetti (anche con questo video) e ora accantonata, prova ne sarebbe anche il post di Grillo modificato nottetempo dopo la Brexit per prendere le distanze da Farage e anti-euro vari.

Nel salotto col Prof - La seconda mossa, scrive Gaiazzi, è la telefonata tra Di Maio e Monti, il padre odiatissimo di questa Europa. Al Professore il futuro candidato premier del Movimento avrebbe chiesto, questa è la ricostruzione, di essere messo in contatto con la potente Trilateral per poterne incontrare gli esponenti italiani. Nulla di strano, in fondo: qualsiasi forza che aspiri a essere di governo dovrebbe essere in grado di parlare con tutti, anche con gli avversari più acerrimi. Ma per Messora, portavoce del popolo grillino, questo è Il Male. Avrebbero come minimo dovuto indire un referendum online sul blog di Grillo, qualcuno potrebbe commentare. Ma se avesse vinto il sì all'incontro con "i massoni", dagli al complotto. Altro giro, altra corsa.

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    02 Luglio 2016 - 17:05

    Si lo ammetto ho votato il 5 Stelle solo all'Europeo, avevo qualche dubbio e datosi che ci sono cascato da ragazzo col PCI/attuale PD mi sono messo di nuovo affacciato al balcone a vedere chi erano, perchè avevo dei dubbi ossia che i 5 stelle e il PD erano parenti ma non sapevo che erano gemelli, se e vera questa notizia qualcuno dovrebbero essere presi a S. in faccia dalla mattina alla sera.

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  • Yossi

    30 Giugno 2016 - 21:09

    Pro bono pacis di coloro che li hanno votati perché li ritenevano diversi, aspettate aspettate e ne vedrete delle belle

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  • vasilli

    30 Giugno 2016 - 21:09

    ma per il culo sto stronzo prende un po tutti mia moglie prende 290.00 al mese ma non 13 e troppo ricca

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  • EhEhEh

    30 Giugno 2016 - 19:07

    Da quando e' tornato Feltri LIBERO e' dventato come NOVELLA2000... Ma chi ci crede ad un articolo cosi?Forza M5S nessuno ci fermera' nemmeno LIBERO

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