Cerca

In campo

Confindustria sta con Renzi: Italia in recessione se vince il no al referendum

Confindustria sta con Renzi: Italia in recessione se vince il no al referendum

Una vittoria dei "no" nel referendum sulle riforme costituzionali porterebbe l'Italia a una recessione che costerebbe 4 punti di Pil in meno nel triennio 2017-2019, 600mila occupati in meno e 430mila persone in condizione di povertà. Sono le previsioni elaborate dal Centro Studi di Confindustria, presentate oggi a Milano.

Scenario da incubo - La linea degli industriali, insomma, è quella sciorinata per settimane da Matteo Renzi: "Dopo di lui, il diluvio". La mancata approvazione delle riforme, ha spiegato Luca Paolazzi, direttore del Csc, provocherebbe un caos politico, con ripercussioni sui rendimenti dei titoli di stato in aumento, fuga di capitali dal paese, caduta della fiducia di famiglie e imprese. Il no provocherebbe un calo del Pil dello 0,7% nel 2017, dell'1,2% nel 2018 e un +0,2% nel 2019, in totale un -1,7% mentre nello stesso periodo sarebbe salito del 2,3%, quindi un differenziale del 4%. Gli investimenti scenderebbero del 12,1% cumulato nei tre anni contro un +5,6%, quindi un differenziale del 16,8%. Gli occupati sono visti in diminuzione di 258mila unità, mentre altrimenti salirebbero di 319mila unità, quindi una differenza di quasi 600mila unità. Infine il debito pubblico sul il salirebbe dal 131,9% al 144% e il Pil pro capite calerebbe di 589 euro, con 430mila persone in più in condizioni di povertà. 

"Confindustria Minculpop" - Di "stime ridicole e di parte" parla il leghista Roberto Calderoli: "Pur di sostenere la sua ostinata campagna a favore del Sì al referendum sulla riforma costituzionale Confindustria, e il suo centro studi, arrivano a prevedere in caso di vittoria dei No le dieci piaghe d'Egitto o quasi, mancano solo le cavallette". "Questo non è ufficio studi ma MinCulPop", è l'attacco totale di Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia. "I burocrati dell'ufficio studi di Confindustria non sanno quello che dicono e usano da disperati l'arma finale del ricatto con scorrettezza assurda nei confronti dei cittadini, nei confronti delle imprese, nei confronti del Paese, e del buon senso. Non è questa la funzione dell'ufficio studi del sindacato dei datori di lavoro. Rispettino la politica, rispettino le istituzioni, rispettino la democrazia". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rocc

    02 Luglio 2016 - 18:06

    Confindustria è tuttora ed è sempre stata di sinistra; con Squinzi era lo stesso che l'attuale presidente (come si chiama?), con Marcegaglia invece pure, con Agnelli era pure di sinistra, se qualche candidato si affacciava non di sinistra, veniva stroncato. E intanto Confindustria perde, giustamente, aderenti. Ma pure il Sole 24 tanto per cambiare è di sinistra (e abbastanza illeggibile).

    Report

    Rispondi

  • ilsovranista

    02 Luglio 2016 - 10:10

    Confindustria padrona del sole24ore pregna di economisti e imprenditori ha emesso sentenza. Tutto estremamente opinabile, ma facciamo anche finta che ci sia un briciolino di verità magari creato dalla paura indotta, il voto dovrebbe essere NO comunque per impedire la deriva dittatoriale. La democrazia in Europa è già ridotta ad un lumicino le modifiche costituzionali la demolirebbero ancora un poco. Come per le provincie non si voterà più per il Senato ma tutto resterà in mano ai poteri trasfomandolo in un bi o monopartitico carrozzone con la funzione di ratificare le leggi Europee con rapidità e senza discussione parlamentare. Ancora cessioni della nostra Sovranità. NO 1000 volte NO.

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    02 Luglio 2016 - 08:08

    fate tacere questi fanfaroni che fanno previsioni di disastri solo perche' sono pagati da pinocchio . la gente che ne ha piene le scatole se cade sra' piu' contenta quindi avra'maggiore fiducia , mentre la fiducia diminuira' col si . umbecilli

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    02 Luglio 2016 - 08:08

    fate tacere questi fanfaroni che fanno previsioni di disastri solo perche' sono pagati da pinocchio . la gente che ne ha piene le scatole se cade sra' piu' contenta quindi avra'maggiore fiducia , mentre la fiducia diminuira' col si . umbecilli

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog