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L'intervista su Sky

Renzi svela i suoi piani alla Latella: ecco come vuole essere definito

Renzi svela i suoi piani alla Latella: ecco come vuole essere definito

"Non vedo in Parlamento una maggioranza per una legge alternativa". Matteo Renzi parla a Maria Latella su SkyTg24 e, sempre sull'Iticum aggiunge: "Con il ballottaggio chi vince governa, aver portato questo meccanismo è una cosa positiva: vinca il migliore e le regole devono essere valide per tutti". Parlando di riforme, il presidente del Consiglio ha osservato: "Fosse per me, il referendum lo farei subito. Ma la data non dipende da me, dipende dalla Corte di Cassazione e dai ricorsi successivi. Ragionevolmente direi a ottobre, se tutto va come deve tra il 2 e il 30 ottobre" A proposito della personalizzazione dice: "Non è un referendum su di me, anche se io sono pronto a trarre le conseguenze. Sono gli altri che personalizzano".

D'Alema-  Il premier ha anche parlato delle critiche che gli ha mosso Massimo D'Alema: "Ha tutti i diritti di votare quello che crede, ma mi piacerebbe di discutere nel merito. Le riforme che D'Alema voleva fare con la Bicamerale erano più impattanti sul sistema delle nostre. D'Alema parla ma i risultati della sua azione gli italiani li hanno visti negli ultimi 20 anni".

Pd - Alla vigilia della Direzione Pd Renzi ha sottolineato che quello sul doppio ruolo segretario-premier è un "dibattito lunare". "Nella destra inglese Cameron lascia, fanno il Congresso del partito conservatore e scelgono il nuovo segretario che sarà primo ministro - ha aggiunto -. Nel resto d'Europa il capo del primo partito è il presidente del Consiglio. Solo in Italia non è andata così a lungo, per il meccanismo in cui i governi cambiavano ogni anno e contavano i partiti". Renzi, tra l'altro, ha sollecitato una "discussione vera sui contenuti".

Banche - Parlando delle banche, il premier ha precisato che lo 'scudo' Ue per le banche non è un "antipasto" per altri interventi del governo a favore degli istituti. "Ho tanti sassolini da togliere", ha spiegato. "La Merkel - ha continuato - ha messo 247mld di euro nel sistema bancario, a qualcuno poteva venire in mente che bisognava rendere più forte le banche, ma allora l'Italia non l'ha fatto". Renzi ha sottolineato: "Noi abbiamo fatto chiarezza e tolto i politici dalle banche". Poi, a una domanda su una possibile nazionalizzazione del Monte dei Paschi di Siena, ha risposto: "Lo Stato sta già dentro a Mps. La soluzione preferibile per Mps è una operazione di mercato".

Brexit - "Lavoreremo con Sala, con un team, una Task force da Palazzo Chigi per coinvolgere gli esponenti più alti di economia e finanza a livello europeo per portare in Italia tutto ciò che si può portare in Italia". Sia l'Autorità bancaria che quella farmaceutica europea "sono potenzialmente ben sposabili con la città di Milano e l'area ex Expo, ci stiamo provando e ci proveremo", ha spiegato il premier.  Parlando di terrorismo, Renzi ha detto: "Daesh sta perdendo in Siria, Iraq, Libia: negli ultimi mesi lo spazio di territorio occupato da Daesh si è ridotto". "La minaccia cambia, ci deve essere una reazione forte e convinta", ha proseguito. "Poi bisogna fare un ragionamento sull'educazione", ha sollecitato il premier. "Noi abbiamo sventato almeno due o tre attentati con intercettazioni ultimo tipo, attraverso l'ascolto di file audio WhatsApp abbiamo bloccato in Lombardia una persona che stava per farsi saltare in aria", ha aggiunto il premier. 

Carta d'identità - "Un aggettivo per definirmi? «Semplice»" Il premier Matteo Renzi risponde così a Maria Latella chiudendo l’ultima puntata della stagione de ’L’Intervistà su Sky.  "WHo la fama di essere uno molto tenace e determinato, per qualcuno addirittura cattivo. In realtà - dice - sono sempre ilsolito ragazzo di provincia che si è trovato a 39 anni ad avere la responsabilità di guidare il Paese più bello del mondo". incarico, aggiunge, "che cerco di compiere mettendo tutto il mio nore nel meritare la fiducia degli italiani, ma con grande semplicità e tranquillità. Come sono davvero lo sanno i miei amici di Rignano. Una dimensione che tutti i privilegi e i lussi della politica non cambieranno mai"

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Commenti all'articolo

  • kingofline

    04 Luglio 2016 - 20:08

    Questo essere ha fatto 2 colpi di stato uno impadronendosi del PD e loro tutti zitti il secondo diventando presidente del consiglio senza nemmeno essere stato eletto deputato. Solo in Italia puo capitare, con questa generazione dei video giochi.

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  • RatioSemper

    04 Luglio 2016 - 17:05

    Ah, ecco, adesso l'umile signorotto di rignano ci propina la verità: egli non ha "personalizzato" il referendum! Sono gli altri che lo vogliono. Una miseria di intervento furbesco mentre invece si spende a parlare ogni giorno della truffa abbinata a una riforma che è solo lo strumento per far funzionare la legge elettorale come vuole lui ( e c'è cascato pure il cavaliere!).

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  • Bolinastretta

    04 Luglio 2016 - 12:12

    ... semplicemante: un imbonitore per poveri allocchi!! Mps lo stato è già dentro??' a dire il vero dentro c'era tutto il PD!!! non lo stato!! benchè lui lo consideri cosa sua!!

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  • spiva

    04 Luglio 2016 - 10:10

    ancora si aspetta D'Alema leader. ma lui che si scalda tanto cosa ha fatto? le ricordo che qualche tempo fa proprio lui era presidente di una bicamerale per cambiare la costituzione. Non sono d'accordo con RENZI ma quando ha detto che voleva rottamare si

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