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La squadra grillina

Ecco tutti gli assessori della Raggi: il nome che scatena una tempesta

Ecco tutti gli assessori della Raggi. I nomi che scateneranno una tempesta

In fretta e furia Virginia Raggi sarebbe riuscita a completare la squadra di assessori per il Comune di Roma, sotto la pressione tutt'altro che rassicurante di Beppe Grillo e Davide Casaleggio, che secondo diverse voci riportate dai quotidiani le avrebbero imposto le dimissioni nel caso in cui le nomine non fossero arrivate entro mercoledì. Secondo quanto riporta l'Huffingtonpost, il vicesindaco sarà Daniele Frongia, con le deleghe alle società partecipate. Frongia avrebbe ottenuto un assessorato di peso, dopo che la sua nomina a capo di gabinetto era già stata formalizzata e ritirata subito dopo.

Come capo di gabinetto del sindaco Raggi ci sarà Daniela Morgante, già assessore al bilancio della prima giunta Marino. Al bilancio dovrebbe essere nominato Marcello Minenna, già dirigente Consob, sempre se non vada a finire a capo della ragioneria del Campidoglio. Ai trasporti l'ultimo nome più certo sarebbe quello di Enrico Stefàno, consigliere grillino. Allo sviluppo economico arriverà l'ex Ad di Expedia, Adriano Meloni, mentre all'Urbanistica è ormai dato per certo Paolo Berdini, già travolto dalle polemiche per la sua contrarietà al nuovo della stadio della Roma. Confermato anche un altro che con le polemiche ha avuto non poco da fare, il rugbista Andrea Lo Cicero, che farà l'assessore allo sport. Luca Bergamo si occuperà della Cultura, Laura Baldassarre, che sarebbe stata indicata da Luigi Di Maio, del Sociale e Flavia Marzano della Semplificazione.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    06 Luglio 2016 - 16:04

    Si sapeva già che questo frongia avrebbe avuto incarichi importanti: è l'amico!

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  • sletiz

    05 Luglio 2016 - 20:08

    Tanto dura poco......un conto è sparare minchiate demagogiche, retoriche, slogan propagandistici e promesse elettorali buone per convincere per gli utili idioti, un conto è gestire realmente una città come Roma. Già Marino ha dimostrato che gli idioti possono al massimo fare campagne propagandistiche elettorali, ma che poi non sono in grado di gestire neanche casa propria e la propria famiglia.

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