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Fuori dall'ospedale

Vittorio Feltri, la lettera a Berlusconi: cosa devi fare se vuoi risorgere

Vittorio Feltri, la lettera a Berlusconi: cosa devi fare se vuoi risorgere

Silvio Berlusconi esce dall' ospedale e torna ad Arcore, quasi guarito, comunque con l' intento di guarire e di contare ancora qualcosa: in azienda, nel Milan e in politica. Sarà dura per lui, ma non impossibile riprendere in mano gli affari suoi. Auguri, Cavaliere. Ci faccia sapere dove vuole andare e a che cosa punta: alla pace dei sensi o a rientrare in trincea? I problemi sono tanti e quasi tutti senza soluzione, almeno per ora.

Il suo amico Fedele Confalonieri, compagno iniziale di una vita agra e poi di una vita agiata, uomo con la testa sulle spalle e con le palle morbide, le dà dei buoni consigli, i più utili ad una esistenza senza traumi e senza beghe. Il più importante dei quali è rinnovare il patto del Nazareno con Matteo Renzi, che le garantirebbe un sereno avvenire, nel senso che se dà una cosa al premier, il premier poi dà una cosa a lei. Si tratta di vedere cosa: lei la smetta di dire no al referendum sulle riforme costituzionali, cui il presidente del Consiglio annette grande importanza, e in cambio otterrà la revisione della legge elettorale, detta Italicum.
Dal mio punto di vista orobico, cioè paesano, siamo di fronte a cazzate poco incisive sul destino italico. Ma a voi due, galletti sgallettati, può far comodo scambiarvi favori tanto piccini? Per quanto riguarda il futuro di Forza Italia, non so che dirle, caro Cavaliere. Secondo me il partito non è morto, ma è in coma. Sarebbe già al cimitero se i grillini non fossero decollati, minacciando sia lei che l' amico-nemico Renzi. Il M5S al momento è forte. Se ce la facesse con la Raggi a governare Roma decentemente, per voi non ci sarebbero speranze. Poiché non è detto che la sindaca sia in grado di superare la prova Capitale, c' è anche la probabilità che con un patto spurio tra Forza Italia e Pd si creino le condizioni per resistere agli attacchi dei pentastellati e magari per vincere la partita elettorale.

Sono solo supposizioni. La realtà è un intreccio di porcate indescrivibili. La politica italiana si è talmente infradiciata da non consentire previsioni vicine all' esattezza. Procediamo. Lei Cavaliere sta distruggendo il cerchio magico femminile cui si era arreso negli ultimi anni. Bene. Bravo. Mariarosaria Rossi, fuori. Poverina. Lo meritava?

Non so. Non credo. La Bergamini è una buona segretaria, quindi sostituibile. La Pascale, una buona fidanzata. Sostituibile anche lei. A quale prezzo? Una liquidazione soddisfacente non si nega ad alcuno, figuriamoci a una morosa. Poi c' è Alessia Ardesi, un tipetto così si adatta sempre alla bisogna.

Dopo c' è il partito. Anzi, i rimasugli del partito. Toti ha le sue ambizioni, ma difficilmente sarà il dominus. Brunetta è intelligente, ma un po' isterico: affidargli il volante sarebbe un azzardo. Chi può prendere in mano il bastone del comando? Non vedo un azzurro idoneo, tranne lei, caro Silvio, anche se è abbastanza vecchio e scazzato per ripetere il miracolo del 1994, quando sbaragliò Occhetto e il suo rottame inopportunamente denominato gioiosa macchina da guerra. Come, vede, presidente, il domani non è roseo. La gente non ha più voglia di votarla. Si è stufata della politica dei politicanti. Non si reca volentieri al seggio. Desidera svoltare. Per andare dove? Non lo sa, ma sa che è necessario volare via da voi vecchi arnesi superstiti della Prima Repubblica. Questa è la verità.

Una via d' uscita ci sarebbe: cambiare. Ma siete in grado voi matusa di mutare spartito? Magari. Nessuno di noi ha il coraggio di sterzare e preferisce percorrere le strade di ieri, memore dei successi effimeri ottenuti in quei dì. Il mondo si è stravolto, gli schemi del tempo che fu sono obsoleti. Occorre una velocità che noi anzianotti non abbiamo più. Le nostre forze ci consentono al massimo di sbadigliare. Dovremmo avere degli eredi, che purtroppo non ci sono. E se ci sono, abbiamo il sospetto siano peggiori di noi. Probabilmente dovremmo imitare gli inglesi che sono stati coraggiosi nell' abbandonare la Ue e nel respingere l' euro.
Berlusconi, dia un' occhiata ai dati finanziari della Gran Bretagna. In pochi giorni di libertà, i sudditi del Regno Unito hanno registrato successi di Borsa inattesi. La sterlina è scesa: segno positivo. Silvio, non le viene il dubbio che l' Europa sia un bidone da scartare? E allora si decida a sposare la politica del rifiuto. Si batta per restituire al suo Paese la propria autonomia. Esca dal pantano comunitario e dia agli italiani la illusione almeno di ritrovare le energie onde imporsi sui mercati. Fugga dalla pazza Europa. Si dia una mossa e avvii il riscatto nazionale. Silvio, faccia l' inglese anziché adagiarsi sulle mollezze terrone che ama tanto per quieto andazzo. Lei ha quasi ottanta anni. Mica pochi. Che gliene frega di stare al passo con i buonisti e i tifosi dell' ammasso comunitario?

Si allei con Salvini e la Meloni e magari i Cinque stelle per restituire all' Italia le sue peculiarità di Paese svincolato dal conformismo dominante. Cavaliere, faccia il cavaliere e non il ronzino. Meglio morire in battaglia che di inedia nella politichetta marcia in cui lei si è ultimamente sprofondato.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • randagio

    06 Luglio 2016 - 14:02

    Ben detto Vittorio!!!

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  • fisis

    06 Luglio 2016 - 14:02

    Bravo Feltri, servirebbe uno shock per Forza Italia. Via dall'ue, via dall' euro. Abbattimento radicale delle tasse, una mazzata bestiale alla burocrazia, quindi recupero della sovranità con forte freno australian-style dell'immigrazione, sfoltimento senza pietà di leggi, leggini e regolamenti vari. Indubbiamente per un programma simile servirebbe un leader forte e giovane, magari donna.

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  • tontolomeo baschetti

    06 Luglio 2016 - 12:12

    Miserabile e sciocco è colui che non sa rassegnarsi all'età. Spiegaglielo tu Paola Ferrari.

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  • Bolinastretta

    06 Luglio 2016 - 12:12

    Caro direttore: tutto bene tutto corretto, tranne la chiosa sull'alleanza con il M5S! i quali hanno fatto della loro bandiera il MAI allearsi con altri partiti ...tutt'al più votano a favore, ma spesso anche contro!!

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