Cerca

Terremoto nel governo

Alfano e l'assedio dentro Ncd: "Renzi deve decidere subito o è finita"

Alfano e l'assedio dentro Ncd: "Renzi deve decidere subito o è finita"

"Entro l'estate Matteo deve concedermi qualcosa sull'Italicum. Io vorrei andare avanti con questa alleanza, ma se non mi lascia scelta temo che sia davvero finita". Il virgolettato, secondo Repubblica, è di Angelino Alfano ed esprimerebbe tutto il senso di "assedio" che sta vivendo il ministro e leader di Ncd e, di riflesso, il premier Matteo Renzi. L'inchiesta giudiziaria che ha coinvolto i parenti di Alfano è vissuta da molti nella maggioranza come una inquietante manovra sotterranea delle toghe per colpire proprio Renzi. Non a caso lo stesso Alfano parla di "scarti di un'inchiesta maneggiati per uso politico", ma il risultato è che qualcuno dentro il Pd (soprattutto gli anti-renziani) cominciano a far circolare una parola: dimissioni (Pierluigi Bersani, per esempio, ha commentato con queste parole: "Non è obbligatorio fare il ministro. Serve deontologia, da politico o dirigente pubblico non puoi fare favori agli amici"). Ovviamente quelle di Angelino. Allo stesso modo dentro il Nuovo centrodestra è crescente la tensione proprio perché Renzi, per ora, non ha detto una parola per difendere gli alleati.

Le tensioni dentro Ncd - A questa situazione si aggiunge tutto il pregresso. Da mesi Renato Schifani e 8 senatori a lui vicini lavorano per riavvicinare il partito a Silvio Berlusconi. In ballo c'è la partita della nuova legge elettorale, che la minoranza dem vorrebbe riaprire subito. Viceversa, Renzi continua a difendere l'Italicum per evitare ricatti politici sul referendum. Un premio di maggioranza alla coalizione e non più alla lista farebbe gola anche a Ncd. "Angelino – avrebbe così parlato Maurizio Lupi alla direzione del partito, due giorni fa - tu devi pretendere dal premier chiarezza. Non possiamo aspettare il referendum, lo capisci? Il tempo scade a luglio". Schifani, secondo Repubblica, ha parlato ancora più chiaro in Transatlantico: "Renzi cambia l'Italicum? Benissimo. Non lo fa? Possiamo scegliere l'appoggio esterno o uscire dalla maggioranza. L'importante è discuterne, adesso".

Minzolini e i piranha - Con la consueta ironia da direttore e senatore, il forzista Augusto Minzolini la riassume così: "Non sanno cosa fare, in Area popolare. È come se solcassero un fiume con una canoa bucata. Intorno ci sono piranha. Sanno di essere spacciati, qualcuno però resiste. Alla fine tutti capiranno che Renzi non muove un dito per loro, e si butteranno".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • RatioSemper

    06 Luglio 2016 - 16:04

    Quelli di area popolare sarebbero subito divorati dai famelici piranha che, successivamente, si metterebbero in trepida attesa dell'appetitoso Renzi e del suo seguito. Se venisse inghiottito anche chi gli da consenso politico il pasto sarebbe completo....

    Report

    Rispondi

  • Happy1937

    06 Luglio 2016 - 15:03

    Cosi`Matteo imparerà che non conviene mettersi d'intorno i peggiori avanzi di Silvio ( Verdini, NCD.....)

    Report

    Rispondi

  • gianni1946

    gianni1946

    06 Luglio 2016 - 15:03

    Alfano,Verdini, e tutti quelli che sostengono questo Governo sono solo dei LADRI, Solo Renzi accetta delinquenti del genere pur di stare a galla....Governo illegittimo di ladri,,,,pensare che davano del ladro al Governo Berlusconi,,,,,,,,

    Report

    Rispondi

blog