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Retroscena

Comanda la Raggi, Lombardi silurata. La punizione, ecco dove la manda Grillo

Comanda la Raggi, Lombardi silurata. La punizione, ecco dove la manda Grillo

Beppe Grillo si è fiondato a Roma per cercare di sedare le lotte interne al Movimento 5 stelle, ormai diviso in correnti come i vecchi partiti. Il comico, riporta Repubblica, ha incontrato Luigi Di Maio per rassicurarlo sul fatto che non ha alcuna intenzione di commissariarlo e per dare tutto il suo appoggio a Virginia Raggi che in questo momento ha tutta la responsabilità di non fallire a Roma. Una prova suprema da cui dipenderà il futuro del M5s in vista delle prossime politiche. 

E Grillo non solo ha sposato la linea della Raggi ma le ha promesso che le toglierà dai piedi Roberta Lombardi, la deputata che è nel "minidirettorio" romano e che ha cercato di condizionarne le scelte. Il neo sindaco di Roma la vuole fuori dallo staff con cui coordina la sua azione (e di cui fanno parte anche la senatrice Paola Taverna, l'europarlamentare Fabio Massimo Castaldo e il consigliere regionale Gianluca Perilli). Un siluro contro la Lombardi che negli ultimi tempi aveva conquistato sempre più potere visto che non solo organizza i grandi eventi come Italia a 5 Stelle ma gestisce anche i microfinanziamenti attraverso cui il M5S organizza la sua attività politica al di fuori di quella parlamentare o europea. 

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Commenti all'articolo

  • antcarboni

    14 Luglio 2016 - 17:05

    Scava scava sono uguali agli altri. Poi la Lombardi si è vista crescere davanti il sindaco di Roma, sai che rabbia. E saranno anche peggio. Sono affamati di potere.

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