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Intervista a Libero

Salvini: basta buonismi alla Boldrini. In queste 4 città si rischia la strage

Salvini: basta buonismi alla Boldrini. In queste 4 città si rischia la strage

Matteo Salvini, con la nuova tempesta di terrore di Nizza, qualcuno ha dichiarato: Mohamed Lahouaiej Bouhle, l' attentatore, non era immigrato, era un nizzardo perfettamente integrato...
«Ed è ancora più preoccupante. Come l'onda lunga dei cretini del politicamente corretto, secondo i quali serve più integrazione. E, in fondo, la colpa è nostra che li mettiamo a disagio; così quelli vanno in depressione, e prendono un camion e si mettono ad uccidere 84 persone, molti bambini».

Parole forti. Chi l'ha pronunciate, la Boldrini?
«Ormai delle dichiarazioni allucinanti della Boldrini come quelle della Serracchiani o degli altri politici poco mi curo. No. In sintesi il suddetto discorso l' ha fatto il prefetto Mario Morcone, Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l' Immigrazione del Ministero dell' Interno, un funzionario dello Stato pagato da noi».

Eppure dicono che Nizza sia un esempio di integrazione. 
«Non direi. Nizza è la città francese da dove partono più foreign fighters in Europa. E, da europarlamentare, le dico che città come Malmo, Marsiglia, Rotterdam e Stoccarda, ad altissima densità islamica, sono bombe pronte ad esplodere. Ma non voglio portare sfiga».

Siamo di fronte a una nuova epidemia di morti, attentati nuovi, quasi «creativi» nell' orrore. Dove si è sbagliato?
«E' la politica dell' immigrazione tutta sbagliata. Da anni. A Molenbeek, il quartiere di Bruxelles da cui è nata l' ondata terroristica c' è un eccesso di concentrazione. E i terroristi li stiamo creando non perché facciamo troppo poco, ma perché facciamo troppo. E c' è chi parla ancora di concedere nuovi spazi per le moschee».

Davvero è colpa è nostra?
«In Belgio, in Francia, per generazioni, per ottenere una pace illusoria, hanno concesso ora lo ius soli e la cittadinanza, ora la moschea, la piscina, il menu. Come diceva la Fallaci, il problema è che l' Occidente dorme. La colpa è di tutti i governati europei, tutti».

Hollande è il più colpito, un catino infinito di dolore...
«Ma io non mi capacito di come i francesi non l' abbiano ancora preso a calci nel sedere».

Qualcuno afferma che dire che l' Isis si sconfigge con l' immigrazione è come dire che le Br si sconfiggono aumentando il salario dei lavoratori. Condivide?
«In pieno. L' esatto contrario della posizione delle Boldrini o dei Morcone. Non dobbiamo dare più diritti, ma richiedere più doveri. C' è una lenta distruzione della coscienza civica. E la causa è soprattutto l' immigrazione islamica. I terroristi li stiamo creando noi, non perché facciamo troppo poco, ma perché facciamo troppo».

Si spieghi meglio. «I barconi, per dire. I soldi dell' Isis vengono dalla vendita di petrolio e di clandestini. Petrolio non ne compriamo, ma ogni barcone che accogliamo sono milioni che servono per comprare fucili ai terroristi».

Lei ha delle soluzioni?
«Non ho la bacchetta magica».

Neanche se andasse al governo?
«Neanche. Ma certo, alcune cose da fare subito ci sarebbero. Per esempio, evitare le concentrazioni di islamici, come a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles da cui è nata l' ultima ondata. Per esempio, evitare le guerre idiote come la Libia, l' Iraq, l' Afghanistan. E ora si sono accorti che in Siria Assad era il nemico sbagliato. Avessero ascoltato Putin prima...».

Per esempio, la gestione dell' immigrazione...
«Mi toglie le parole di bocca. Secondo i dati di maggio su 100 che ne arrivano, solo 6 sono rifugiati politici, 65 sono clandestini, i rimanenti ottengono protezione umanitaria. Significa: non ti possiamo accogliere, ma se sei malato, gay, disperato possiamo tenerti qui, spesato, per un po'».

Quindi il sistema degli hot spot in Italia non funziona?
«A Bruxelles mi ridono dietro: mi chiedono se siamo normali. Noi non li espelliamo; diamo loro un foglietto con su scritto "Vai via"; e quelli col foglietto, al massimo, ci rollano una canna. Poi c' è Alfano che, ogni tanto, quando ne espelle uno, gonfia il petto e ci fa sopra una bella conferenza stampa».

Ma in Italia, finora, abbiamo contenuto gli attentati, o no?
«Tre cose. Intanto prego il buon Dio. Poi ringrazio i nostri Servizi segreti, efficientissimi nonostante la politica. Però poi mi viene il dubbio che quelli non ci attaccano perché qui stanno troppo bene. Lo sa che i terroristi di Bolzano godevano di sussidi pubblici?».

Però intuisco che, così, il quadro geopolitico potrebbe cambiare velocemente...
«L' inadeguatezza si paga. La speranza è che il prossimo anno arriveranno le elezioni in Austria, negli Stati Uniti, in Olanda, in Germania. E, volendo Iddio, spero anche in Italia. E allora, vedremo...».

di Francesco Specchia

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Commenti all'articolo

  • er sola

    24 Luglio 2016 - 17:05

    Più che altro, basta alla boldrini.

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  • Pugile

    18 Luglio 2016 - 20:08

    Dice cose tanto ovvie che viene solo da chiedersi perché c'è ancora chi non lo vota.

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  • falkrr900

    18 Luglio 2016 - 13:01

    Se gli islamici sgozzassero solo gli Italioti sinistri e piddini, se gli islamici obbligassero la presidenta Boldrini a dare prova delle sue doti in qualche bordello ispirato alla sharia, se gli islamici facessero a pezzi i vari pacifinti e accoglienti Italioti e concludo riservassero ai gay il trattamento previsto nei paesi in cui la legge si ispira alla loro religione di pace allora allah akbar!

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  • routier

    17 Luglio 2016 - 08:08

    Non sono "salvinofilo", tuttavia è difficile dargli torto. Agli italiani, solo doveri. Agli immigrati, solo diritti. Di questo passo non si va lontano! Attendo con impazienza le prossime elezioni.

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