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Pd, la minaccia interna: chi è l'ex-ministro che demolisce il premier

Nuova minaccia interna per Renzi e per tutto il PD. Chi è l'ex-ministro che demolisce il premier

Fabrizio Barca, iscritto dal 2013 al PD, si è dimesso dalla commissione per la riforma del Partito. L'ex ministro per la Coesione territoriale del governo Monti si scaglia contro tutti, da Matteo Renzi alla minoranza, ma non straccia la tessera del partito perchè "fuori è peggio".

Il motivo dell'abbandono, come riportato dal Fatto Quotidiano, sono le divergenze con le linee del partito e con la minoranza dem. Barca si sfoga sugli alti papaveri del Pd, reclutati, a suo parere, non per merito, ma tra le fila dei vicinissimi al premier: "Nel mio lavoro ho provato a sollevare un tema fondamentale, purtroppo con risultati irrilevanti: la selezione della classe dirigente di un partito non può avvenire attraverso la cooptazione dei fedeli, ma sulla base della capacità di lavoro, dei risultati concreti. Nel Pd il principio è la fedeltà. Ma non si può dare la colpa solo a Renzi: il partito è così da quando è nato, nel 2007".

Stoccata finale anche per la minoranza, secondo Barca piegata alle logiche renziane e incapace di proporre una nuova struttura di partito. Ma all'esterno del Pd non c'è vita: "Rimane l'unico partito in Italia che abbia uno statuto comprensibile e un dibattito interno a volte sterile, ma trasparente", con un rimando al Movimento 5 Stelle, le cui forme di partecipazione "sono ridicole", ma che ha successo perchè " I cittadini ai margini avvertono l'impotenza di chi governa e cercano il nuovo, qualunque esso sia. Hanno trovato il Nuovo due anni fa in Renzi. Ora ne cercano un altro. È un eterna rincorsa".

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Commenti all'articolo

  • Oscar1954

    18 Luglio 2016 - 20:08

    Mi sembra un mangia pane a tradimento. Il classico fancazzista che si vende a chi gli offre di più. Insomma la reale situazione politica attuale fatta di esclusivi interessi personali. Vado con chi mi offre di più. E il popolo italiano. Ma chi cazzo se ne frega. INFAME

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  • demaso

    18 Luglio 2016 - 20:08

    ..più che di leccauli il PD, vecchio e nuovo, è un partito di corrotti e corruttori!

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  • demaso

    18 Luglio 2016 - 17:05

    Il PD è ormai un partito di corrotti e corruttori, nemico della gente onesta, mi domando chi vota ancora questa gente vecchia e nuova legata soltanto alla poltrona

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    • disgustato

      15 Agosto 2016 - 17:05

      Scusa,la gente onesta sarebbe tutta nella destra?ma mi faccia il piacere,avete distrutto il paese e stiamo ancora lottando per uscire dal caos che avete provocato.

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    • zefleone

      18 Luglio 2016 - 19:07

      Semplice: votano tutti i dipendenti pubblici, la maggior parte dei pensionati in Italia.

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  • Garrotato

    18 Luglio 2016 - 15:03

    Barca, nel suo ragionamento, ha ragione. Ma nel PD la struttura di cui parla è stata volutamente rottamata, per insipienza o per altro; i Cinque Stelle possono ancora cercare di darsene una, e il loro successo è un'apertura di credito in questo senso. Basta che non sciupino malamente le occasioni, come sembra abbiano cominciato a fare.

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