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Parla il presidente emerito

Il piano di Napolitano: un patto. Poi tre silluri a Renzi

Il piano di Napolitano: un patto. Poi tre silluri a Renzi

Non lo si sentiva da un po'. Così il quotidiano "Il Foglio" è andato a scovare il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo ufficio a Palazzo Giustiniani per una intervista sull'Italia e l'Europa edel dopo-Brexit e del terrorismo, con all'orizzionte il referendum istituzionale di ottobre che potrebbe mutare radicalmente gli equilibri politici del Paese.

Per questo, secondo Napolitano, "in questa nuova fase storica - sostiene l' ex capo dello stato - l' Italia deve essere cosciente del suo ruolo nel nuovo contesto europeo. Il nostro paese è uno dei tre grandi padri fondatori dell' Europa unita ed è necessario che oggi si continui nella strada ormai imboccata dal governo: in Europa, l' Italia si fa portatrice di proposte per l' Unione, non di rivendicazioni per se stessa. La Germania e soprattutto la Francia, che sta attraversando una fase di conflitto politico profondo e di oggettivo indebolimento della capacità dei vertici dello stato di dare una direzione al paese, non possono più pensare di guidare l' Europa agendo in coppia: associare più strettamente l' Italia alla formazione degli indirizzi dell' Unione è ormai una necessità obiettiva".

E ancora: "Alla luce di come è cominciata questa legislatura per effetto del risultato elettorale del 2013, è ovvio che una strada di alleanza tra i due poli di allora era necessaria. Era così nel 2013, ed è così oggi, seppure le forze in campo si sono da tempo divise e si sono venuti formando nuovi partiti o gruppi parlamentari. Non voglio entrare nel merito rispetto al tema di come debba essere strutturata la maggioranza che governa il paese, ma posso dire che condivido l' idea che su alcuni temi i maggiori schieramenti debbano trovare una condivisione delineando un nuovo patto per l' Italia, che a mio avviso andrebbe articolato su grandi temi obbligati, sui quali è essenziale che non ci siano contrapposizioni: il ruolo del nostro paese in Europa, un piano per la crescita, l' occupazione, il mezzogiorno; un intervento risoluto e condiviso rispetto al tema della prevenzione del terrorismo e della mobilitazione per sconfiggerlo; una unione di intenti rispetto alla politica dell' immigrazione e dell' asilo".

Napolitano, poi, non risparmia tre pesanti critiche all'operato del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che pur sostiene apertamente nella campagna per il sì al prossimo referendum costituzionale: innanzitutto, "sarebbe stato meglio se renzi non avesse fatto trapelare le conseguenze di una vittoria dei no, perchè il referendum deve essere sulle riforme costituzionali e non sul suo futuro politico". La seconda bacchettata arriva sulla legge elettorale: "Rispetto a quando l'Italicum è stato approvato, i tempi sono cambiati e mi pare necessaria una revisione della legge elettorale che, così come è oggi, richia di lasciare la direzione del Paese a una forza politica di troppo stretta legittimazione nel voto del primo turno". La terza critica è sulla politica estera: Siamo in una guerra, in un conflitto bellico diverso rispetto a quelli che abbiamo conosciuto nel passato, ma come succede nelle guerre quando il nemico ti colpisce non bisogna arretrare: occorre portare avanti con tutti i mezzi possibili la lotta per bloccare la sua espansione territoriale e la sua aggressiva diffusione come terrorismo selvaggio. Contro il presunto Stato islamico non si può esitare e personalmente mi ritrovo nelle parole dell' ex ministro ombra dei Labour Hilary Benn, che intervenendo in Aula qualche mese fa a sostegno della decisione dell' allora governo Cameron di attaccare l' Isis per via area, disse che oggi le forze occidentali devono muoversi e organizzarsi con un tipo di schieramento analogo a quello che si costruì ai tempi della minaccia nazista. Sottoscrivo".

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Commenti all'articolo

  • ketaon_01

    21 Luglio 2016 - 10:10

    Possiamo dire che questo ci ha rotto i coglioni abbastanza. Per liberarcene possiamo solo sperare che raggiunga l'aldilà ?

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  • atreyus57

    21 Luglio 2016 - 10:10

    napolitano ma perche non vai in pensione quella bella pensione che noi Italiani ti paghiamo......... farai sicuramente meno DANNI !!!!!!

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  • robertoserafiniboutique

    21 Luglio 2016 - 10:10

    Nuovo patto per l'Italia : Continuare a mentire, truffare e rubare a mani basse !!!!!!!!!!!! Tutti a casaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!

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  • papesatan

    21 Luglio 2016 - 09:09

    leggendo i commenti credo che sia giunto il momento di vietare la vendita degli alcolici in italia!

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