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Alta tensione

I grillini ripudiano Beppe per Bersani:
"Dire no all'accordo è una follia,
i voti non buttiamoli nel cesso"

La base del Movimento non ha preso bene la chiusura del leader a qualunque alleanza. "Ora che siamo in parlamento non sprechiamo l'occasione"

I grillini ripudiano Beppe per Bersani:
"Dire no all'accordo è una follia,
i voti non buttiamoli nel cesso"

Beppe Grillo ha attaccato Bersani. E' stato duro e non ha lasciato spazio a dubbi: "Bersani è uno stalker politico, il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle". Ma a quanto pare la base grillina non ha gradito questa uscita del leader a Cinque Stelle sul suo blog. La rete, per volere dello stesso Grillo, è la la piazza della "democrazia diretta". E così i commenti dei grillini al post del grande capo non sono proprio teneri. 

Siamo pazzi? - Scrive Matteo M. sul blog di Grillo:"Siamo pazzi? Intanto visto che il M5S è in Parlamento come primo partito direi che è anche ora di cambiare toni, la campagna elettorale è finita...abbiamo la possibilità di fare le riforme che vogliamo che possono aiutare il paese! E non le facciamo per il tecnicismo del voto di fiducia? Follia. Il paese va a rotoli, abbiamo una fantastica occasione non buttiamola via. Se la buttiamo via io e credo molti non voteranno di nuovo M5S". Non è d'accordo con Grillo nemmeno Paolo52 che scrive: "La campagna elettorale è finita, ora fare i permalosi è inutile. Dando il voto a M5S speravo cambiasse finalmente qualcosa, ma soprattutto aiutasse a risolvere i ns problemi. Spingere per andare a nuove elezioni e credere di passare dal 25 al 55% è pura illusione. È ora di fare politica seria, così ci condanniamo al nano per l'eternità. Spero ancora di non aver buttato il mio voto nel cesso". 

Beppe ti diciamo noi cosa fare - C'è anche chi, da siciliano, come Giuseppe G., consiglia a Beppe di seguire la strada di Crocetta, che da governatore Pd in Sicilia, convive con il M5S in Consiglio regionale: Se Bersani  con onestà e umiltà ci chiede una mano per il bene della nazione, non rispondiamo con superbia ma con ragionevole e fattiva collaborazione, che non significa inciucio né alleanza...io sono siciliano e in Sicilia il M5S si sta comportando benissimo, anche tu l'hai affermato.. e allora?". Stef82 invece è pragmatico e detta lui la linea al capo. Ovviamente guardando con ottimismo ad un accordo con Bersani: "Scusa Beppe, io sono un attivista del movimento e non concordo. Non voglio inciuci e so bene chi c'è dietro il Pd ma sedersi ad un tavolo e vedere su quante nostre proposte sono disposti a realizzar non sarebbe male: Legge sul conflito di interesse, Cip 6, costi della politica, acqua pubblica, concessione rete autostradale, abolizione Equitalia". Questi sono solo alcuni dei messaggi che i grillini hanno inviato a Beppe. Il Movimento non approva le mosse di Grillo. Il rischio di diaspora è elevatissimo. 


Spunta la petizione - "Caro Beppe, scrivo a te e intendo parlare a tutti i nuovi parlamentari del Movimento 5 Stelle" inizia così la lettera a cuore aperto scritta da Viola Tesi su change.org indirizzata al leader del primo partito. La 24enne toscana crede in una rivoluzione gentile, ad un paese solidale, pulito e giusto e sono questi i motivi che, spiega, l'hanno portata a dare il suo sostegno, e il suo voto, ai grillini. Adesso però l'euforia elettorale è passata e la giovane donna è preoccupata circa l'ingovernabilità del suo bel paese, per la precarietà, per la sanità e per la scuola pubblica. Senza accordi non si arriva da nessuna parte è ciò che traspare tra le righe. Il suo è un appello affinchè possa essere scongiurata da parte dei neoparlamentari "gialli" qualsiasi allenza tra PD e Pdl e chiede a Grillo, con il sostegno delle oltre 75000 persone che hanno già firmato la petizione on line, un dialogo aperto e necessario con il PD e il suo capofila Bersani: " al PD sarà quasi certamente dato mandato di provare a formare un nuovo Governo. Non ci sono molte possibilità: se i senatori del M5S si astengono o votano contro, sarà paralisi, o peggio, vedremo un qualche Monti bis". Le risposte non si sono fatte attendere e dalla rete si sono sollevati cori contrastanti tra chi appoggia l'elettrice Tesi e chi sostiene con fiducia cieca le decisioni dei vertici Cinque Stelle. Ciò che balza agli occhi, oltre ad un evidente confusione, è una ricerca immediata di certezze. L'agorà del www chiede, e attende, risposte concrete che se tarderanno ad arrivare potrebbero portare ad una nuova sollevazione interna che alberga e si alimenta nella rivoluzione stessa.

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Commenti all'articolo

  • enry

    28 Febbraio 2013 - 13:01

    Ma dove le prendete le notizie voi, forse su topolino? ma quale base, quelli sono solo votanti del PD-L scornati dal risultato

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  • giannistecca

    28 Febbraio 2013 - 11:11

    A parte il mio pensiero personale sui grillini arrivati alla poltrona ed entrati nella mangiatoia, hanno ragione quelli che stanno facendo la fronda a Grillo. E se autonomamente appoggeranno Bersani ora lo possono fare. Cosa farà, li espellerà dal movimento? E chi se ne frega diranno loro, siamo arrivati e ci restiamo. Per me Grillo dovrebbe invece fare un calendario di cose da proporre al PD mettendolo quindi di fronte alle proprie responsabilità. I Grillini vogliono l'abolizione dell'IMU in quanto anticostituzionale? Bene questo è un punto. Vogliono ridurrre se non eliminare le spese militari? Anche il PD penso sia d'accordo. Bene un altro punto. Vogliono dimezzare i parlamentari e le loro paghe? Bene un altro punto. Vogliono eliminare retroattivamente le pensioni degli onorevoli o quanto meno dimezzarle? Bene, un altro punto. Queste sono un po' di cose da mettere sul piatto della bilancia come la spada di Brenno e dire a Bersani: vae Victis. Guai ai vinti altro che vincitori.

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  • Al-dente

    28 Febbraio 2013 - 10:10

    Se una parte dei grillini dice così vuol dire che hanno inizato a tradire il loro fondatore e portavoce. Si vede che molti di loro fanno parte dei centri sociali e non hanno capito che devono uscire fuori da quella mentalità, oppure hanno sfruttato Grillo per i loro scopi. In ogni caso s'illudono se pensano di riavere i voti degli elettori che in buona fede li hanno eletti, credendo in Grillo. D'altronde anche Grillo aveva previsto che la natura umana poteva portare a casi del genere. Lui si è limitato a dare un opportunità di cambio al popolo italiano ma ha delegato tutto nelle mani di perfetti sconosciuti, liberi di sbagliare. Sembra proprio che in Italia non si riesca a fare niente senza che ci sia chi le guasta immediatamente o rompa le uova nel paniere. Non so come reagità Grillo ma io, al posto suo, se le cose stanno vermaente così, li manderei tutti a f.....!

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  • enio rossi

    28 Febbraio 2013 - 10:10

    Ve l'avevo detto io che almeno il 20% dei Grillini sono infiltrati del PD, almeno in Emilia, ma non credo che nel resrto d'Italia sia diverso. Vedrete che tra poco si alleeranno col PD, ammannendo varie ragioni per i loro ingenui elettori. Alla fine cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa. La cadrega è sempre la cadrega!!!

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