Cerca

Parla il sondaggista

"I problemi di salute di Silvio...": Mannheimer, nerissima profezia

Renato Mannheimer

La popolarità del premier Matteo Renzi continua lentamente a calare, per una sorta di usura naturale che colpisce chi governa, oltre che per "la mancanza di iniziative politiche che producano un particolare impatto sull'opinione pubblica". Secondo Renato Mannheimer, intervistato da Italia Oggi, non se la passano meglio i partiti che mantengono stabili le proprie posizioni, senza grandi disequilibri.

In particolare i due partiti principali, Partito Democratico e Movimento Cinquestelle, si attestando entrambi al 30%. Il sondaggista non scende nel dettaglio delle cifre sugli altri contendenti. Resta certa la crescita, ancora molto lieve, della Lega per effetto della maggior sensibilità dell'elettorato alle questioni legate alla sicurezza. E poi c'è Forza Italia, che non ha ottenuto particolari giovamenti dopo il periodo a dir poco impegnativo attraversato da Silvio Berlusconi: "Il suo partito è stabile - ha concluso - ma i problemi di salute del Cavaliere hanno inciso sulla capacità di ripresa del suo partito". Una frase, quest'ultima, che sembra offrire scarse prospettive a Forza Italia così com'è oggi.

Nel colloquio con Italia Oggi si passa poi all'effetto delle stragi islamiche che hanno colpito Francia e Germania negli ultimi giorni, e che ha influenzato inevitabilmente le priorità degli italiani. Secondo Mannheimer è infatti la sicurezza il tema che per ora sta più a cuore agli elettori, molto più del lavoro, che comunque mantiene la seconda posizione. Quel che è certo comunque è che la politica, intesa come beghe tra partiti e temi percepiti come meno concreti - vedi la riforma costituzionale - non sono neanche presi in considerazione dall'elettore italiano.

È in questo scenario, continua che il referendum costituzionale del prossimo ottobre passa completamente in secondo piano, conservando una situazione di sostanziale pareggio, anche perché: "metà della popolazione dichiara di non essere informata - ha aggiunto il sondaggista - Sulla restante metà, la maggior parte dei sondaggi dà una prevalenza dei No pari all'1-2%, mentre un solo sondaggio dà una prevalenza dei Sì sempre dell'1-2%, ma si tratta sempre di differenze sotto il margine statistico di approssimazione. In generale - ha continuato - questi dati valgono poco in quanto la metà della gente non risponde perché non è informata sul tema".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • jborroni

    28 Luglio 2016 - 09:09

    ma e' gia' fuori di galera sto sessantottino ladro ed evasore fiscale????? ma come si fa a dare ancora spazio ad un individuo simile??? io sto sempre attento quando cammino per strada...attento alle deiezioni da non calpestare

    Report

    Rispondi

  • oenne

    27 Luglio 2016 - 17:05

    Mannheimer, _ faTTi i presaggi tuoi E NON sulla salute DI Berlusconi

    Report

    Rispondi

  • wilegio

    wilegio

    27 Luglio 2016 - 16:04

    Forza Italia stabile? Certo! ai minimi storici, cioè attorno al 4-5%, escluse alcune roccaforti. Se non cresce resterà un partitucolo insignificante, nonostante i deliri di onnipotenza e le manie di grandezza del suo fondatore.

    Report

    Rispondi

  • GiulianaBaudone

    27 Luglio 2016 - 12:12

    Renzi è incapace di governare....anche quando fa interventi .... penoso.....ripete sempre i soliti commenti e non è più credibile. Purtroppo non riesco ed evidenziare una persona all'altezza della politica italiana,,,,,la gente ha paura e vorrebbe essere governata da persone capaci e non siamo più in grado di ascoltare la Boldrini, o chi come lei non capisce niente......

    Report

    Rispondi

blog