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Sfacciati e sfaticati

Così il Parlamento umilia gli italiani. La vergogna: giovedì in ferie, fino a...

Così il Parlamento umilia gli italiani. La vergogna: giovedì in ferie, fino a...

Onorevoli (e vergognose) vacanze. Leggi da approvare, il morso della crisi tutt'altro che allentato, le bizze delle banche, il referendum costituzionale, l'emergenza terrorismo: tutto archiviato per 41 giorni. Già, 41 giorni di ferie. È quanto si concedono i parlamentari italiani, che giovedì interromperanno in fretta e furia i lavori in aula per darsi "alla macchia" fino al 13 settembre, quando riprenderanno le loro attività. Ferie che i "comuni mortali" si possono soltanto sognare. Ferie più lunghe di quanto ne vengano concesse da qualsiasi contratto nazionale di lavoro. Uno scandalo tutto italiano, che si ripete ogni anno ma che in questo 2016, come sottolinea Il Fatto Quotidiano, assume contorni ancor più inaccettabili, stabilendo un nuovo record di inattività. Il tutto, lo si ricorda, mentre resta ancora da definire la data del referendum costituzionale sul quale, di fatto, si giocherà (anche) il futuro del governo.

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Commenti all'articolo

  • pulraf

    31 Luglio 2016 - 20:08

    Questa è la vergogna italiana. Onorevoli in ferie per 45 giorni e assenteisti al massimo, fino ad arrivare al 98% di assenze. E gli paghiamo tutto e poi se la prendono con qualche scemo di dipendente che fa timbrare il cartellino o esce a fare la spesa. Io, più che punire i dipendenti, punirei, prima, i dirigenti che sono complici e sono i primi ad assentarsi. Questa è l'Italia.

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  • ariete84

    31 Luglio 2016 - 17:05

    Sì ma anche quando lavorano, fanno le fatidiche 40 ore settimanali minimo, come noi comuni mortali?

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  • gregio52

    31 Luglio 2016 - 17:05

    Non direi che sia un umiliazione per gli Italiani, ma la riterrei l'ennesimo aspetto di questa classe politica, ladra, inutile, vacanziera che del popolo non se ne può fregar de meno. Con gente simile che purtroppo, per quanto sembra, a tanti italiani piace si può arrivare solo al degrado più assoluto direi peggio delle favelas argentine. La cronaca c'è lo fa presente ogni giorno. Roma delenda est

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