Cerca

Muri e immigrazione

Salvini, attacco finale a Mattarella: "Clandestino, sei un amico degli scafisti"

Salvini, attacco finale a Mattarella: "Clandestino, sei un amico degli scafisti"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "anche oggi predica accoglienza, invita a costruire ponti, dice che non si può vietare l'ingresso agli immigrati. Buono? No, è complice degli scafisti, sfruttatori e schiavisti". Così, nel primo pomeriggio di venerdì, il leader della Lega Matteo Salvini commentava le parole del capo dello Stato, il quale ha aperto il Meeting di CL a Rimini con un messaggio di dialogo e di apertura verso i migranti. "L'anno scorso 107mila italiani (22mila giovani) sono scappati al'estero per lavorare, ma Mattarella preferisce preoccuparsi dei clandestini", tuona Salvini su Facebook, lanciando l'hashtag #mattarellaclandestino. Il leader leghista tesse però le lodi di Fabio Bergamini, "sindaco leghista di Bondeno (Ferrara) che ha cancellato le richieste della Prefettura di accogliere immigrati". A Bergamini viene detto: "Bravo! Alla faccia dei Renzi e delle Boldrine di turno". 

Boldrini: "Isolatelo" - Le parole di Salvini scatenano reazioni indignate a sinistra, nel Pd e tra i centristi. La presidente della Camera Laura Boldrini ha chiesto di "isolarlo". Arturo Scotto, capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana, parla di "insulti inaccettabili", di una questione migranti "quotidianamente strumentalizzata a fini elettorali". Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd, dice che il leghista "è un istigatore di professione" che "in calo di consensi, fomenta l'odio per conquistare qualche titolo sui giornali". Il centrista Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Esteri al Senato, dice che le frasi di Salvini "non meriterebbero commenti" e che "in confronto Bossi era un autentico statista". Secondo Casini, il leader leghista "continua a seminare zizzania, senza rendersi conto che raccoglierà il Movimento 5 Stelle". Diversa la posizione di Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia. "Con tutto il rispetto per le massime autorità dello Stato, la parola d'ordine in materia di immigrazione deve essere espellere, non accogliere". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eden

    05 Settembre 2016 - 21:09

    come al solito i media danno voce alla sinistra che distrugge l'Italia e gli italiani, perché non danno notizie di cosa dicono le opposizioni? Questo governo e parlamento di nominati hanno preso il potere con l'inganno di un golpista e i suoi tirapiedi, non con il voto degli italiani, ricordo che la costituzione dice che il popolo è sovrano, vorrei capire dove. Basta subire imposizioni assurde.

    Report

    Rispondi

  • egenna

    23 Agosto 2016 - 08:08

    A riccardo cecchino,mavaacagher...

    Report

    Rispondi

  • egenna

    23 Agosto 2016 - 08:08

    LA BOLDRINA, CHE SI MUOVE ACCOMPAGNATA DA UN'AURA E UN ODORE DI MORTE.

    Report

    Rispondi

  • max60vi

    20 Agosto 2016 - 21:09

    in un paese normale tutt'e le forze politiche riconosciute devono poter parlare senza alzare barricate ,girotondi P38 o lancio di sassi o altro ...poi il popolo sovrano che ha ascoltato deciderà col proprio voto...si chiama democrazia... Ma se così fosse tutta quella ricchezza prodotta dal popolo non sarebbe spolpata da sistemi contorti di controllo potere ....se si accettasse (la democrazia.)

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog