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Immigrati, Mattarella risponde a Libero: la ricetta del Quirinale sull'emergenza

Immigrati, Mattarella risponde a Libero: la ricetta del Quirinale sull'emergenza

Gentile Direttore, Le mie considerazioni, svolte venerdì al Meeting di Rimini, sulle migrazioni - peraltro marginali nel mio intervento - hanno ricevuto, come è normale, consensi e critiche. Le critiche, ovviamente, sono sempre legittime. A parte qualche attacco particolarmente scomposto ve ne sono state alcune, come quelle del suo articolo di ieri, oltre che legittime, rispettabili, anche nell' ironia.

Talvolta, per amore delle proprie tesi, si finisce però per fornire un' immagine limitata, quindi di necessità quasi caricaturale, delle posizioni in discussione.

Chi era presente e ha ascoltato il mio intervento si è reso conto che, oltre alle considerazioni sul rispetto dovuto a chi fugge da guerre, persecuzioni o carestie, ho fatto tre affermazioni: che nessuno può augurarsi flussi migratori imponenti. Che le migrazioni possono essere fermate alla partenza e non all' arrivo ponendo cartelli di divieto di ingresso sulle nostre innumerevoli coste. Che per fermare i flussi migratori alla partenza occorre che, in Europa, ci si impegni per un rapido miglioramento delle condizioni di vita nei paesi di provenienza, perché nessuno lascerebbe la propria terra, affrontando viaggi pericolosi, se potesse vivervi in pace e serenità.

Per questo ho aggiunto che occorre serietà e senso di responsabilità e che il benessere nei loro paesi coincide con il nostro benessere.

Nel ringraziarLa dell' attenzione, Le invio i saluti più cordiali.

La replica del Direttore Vittorio Feltri: 

Illustre Presidente, la ringrazio per il cortese commento al mio fondo di ieri (20 agosto, ndr).
Condivido le sue precisazioni e le apprezzo. Mi dispiace tuttavia che dal Palazzo non giunga mai una voce di solidarietà nei confronti degli italiani che, poveracci, subiscono l' invasione degli stranieri senza che nessuno si occupi dei loro disagi. Certa nostra gente vive male e si sente addirittura discriminata perchè riceve meno cure e meno attenzioni rispetto ai profughi. E ciò non contribuisce a rasserenare gli animi. Io vivo accanto al popolo e conosco le sue sofferenze, aggravate dalla massiccia presenza di extracomunitari allo sbando.

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Commenti all'articolo

  • dodaro

    26 Agosto 2016 - 08:08

    Non ci sono soluzioni alla problematica immigrazione. unica cosa che si deve fare e chiudere le frontiere come stanno facendo tutti gli altri Stati Europei . Il S. Papa si dia una calmata , il problema è stato creato dai nemici degli Italiani , che fanno finta di essere amici, sono e sono stati: sfruttatori e colonizzatori INGLESI, FRANCESI E USA:

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  • dodaro

    25 Agosto 2016 - 08:08

    Il nostro paese sta attraversando il momento più difficile della sua storia.A noi ci hanno dichichiarato guerra per il petrolio e i rapporti privileggiati creati con Gheddafi da Berlusconi e Putin. I Francesi, gli Inglesi e gli USA vogliono massacrare e comprare l'L'Italia, Renzi li sta favorendo. Tu Italia ti devi riempire di migranti e devi stare zitta, altrimenti mazzate e vai a casa RENZI.

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  • dodaro

    25 Agosto 2016 - 08:08

    L'Italia, il nostro paese per poco, non può risolvere i problemi del Continente africano dei migranti causa: carestie, guerre volute e create da ,Francesi , Inglesi e Americani, malattie ecc. ecc..A noi è stata dichiarata guerra dagli amici , per dire NEMICI, Francesi , Inglesi e USA con la scusa di eliminare il dittatore Gueddaffi. Gli USA hanno iniziato con Saddam, poi Mubarak, poi la primavera

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  • Caldera Rinaldo

    23 Agosto 2016 - 18:06

    mattarella sie vecchio Vai a casa,i tuoi discorsi li sai solo leggere

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