Cerca

C'è anche il logo

Toti, Zaia e Maroni: un nuovo partito del centrodestra

Toti, Zaia e Maroni: un nuovo partito del centrodestra

Accerchiare Parisi col suo progetto per ricostruire Forza Italia, isolare la Lega "di Salvini" e proporre un nuovo polo del centrodestra, basato su tre esperienze di governo del territorio di indubbio successo. E' questo quanto di propongono di fare i tre governatori di Liguria, Lombardia e Veneto: Giovanni Tori, Roberto Maroni e Luca Zaia. Ma c'è di più. Perchè dopo i tre incontri previsti a cavallo tra settembre e ottobre in ciascuna delle tre regioni, il lavoro potrebbe sfociare in un vero e proprio partito. Un nuovo partito del centrodestra, del quale, come riporta il quotidiano "La Repubblica" esiste già una bozza di nome e di logo.

A raccontarlo al giornale diretto da calabresi è lo stesso Giovanni Toti: "Il nome al quale pensiamo è 'poTREmo', ma è solo un'idea per ora, perchè qualcuno dice che assomiglia troppo allo spagnolo 'Podemos". poTREmo che evoca un po' il "yes, we can" obamiano e allo stesso tempo contiene il tre, il numero dei big che stanno lavorando al progetto. Si comincia a Genova , 4 giorni prima della convention di Parisi. Si parlerà di immigrazione, con l'importante contributo di Maroni, per la sua esperienza durante la "primavera araba". Poi toccherà a Milano tra fine settembre e inizio ottobre, dove si parlerà dell'imminente refrendum costituzionale. "Intendiamo mostrare un centrodestra del 'fare dal basso', contro quello che Berlusconi vuole riorganizzare dall'alto tramite Parisi..

Poi, a metà ottobre in Veneto, spiega ancora Toti, "discuteremo di economia e messa in comune delle best practice a sostegno di occupazione e imprese. Dall'abolizione dell'Orap, come in Liguria, fino all'esonero dal pagamento del bollo auto per le elettriche e le ibride, perchè anche il centrodestra è attento all'ambiente". Insomma, oltre a nome e logo (una scritta poTREmo con stilizzati i tre simboli delle regioni, pare esistere già anche una bozza di programma...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • RatioSemper

    02 Settembre 2016 - 18:06

    L'articolista naturalmente fa una narrazione. Credibile? Quanto? Cui prodest? Dunque: due massimi esponenti leghisti si impegnano a spezzare le reni alla Lega. E perché? forse perché è un pio desiderio di Toti? I voti che la Lega di Salvini gli ha procacciato in Liguria a cosa sono serviti? In ogni caso a concentrarsi contro le frottole di Renzi rimane Salvini, con coerenza e serietà. Basteranno?

    Report

    Rispondi

  • ingenuo39

    02 Settembre 2016 - 14:02

    Toti, Zaia e Maroni: un nuovo partito del centrodestra? Della serie: noi fondiamo un partito, Voi ci votate poi, dato che non avremo mai la maggioranza, non è colpa nostra se non riusciamo a fare quello promesso e visto che siamo "qui" facciamo quello che ci pare ( a vostre spese sia chiaro) Tanti Auguri a Tutti

    Report

    Rispondi

  • ingenuo39

    02 Settembre 2016 - 14:02

    Toti, Zaia e Maroni: un nuovo partito del centrodestra ? Questi,vorrebbero fondare un' altro partito di tre gatti, come se non bastassero tutti quelli che ci sono gia, per governare l' Italia e gli Italiani? Mi sa tanto che questi, oltre agli altri, non sanno neanche contare fino a cinquanta, in quanto ci vuole la maggioranza dei voti, cioè il 50% + 1, e non prefissi telefonici, il resto è noia.

    Report

    Rispondi

  • Leopard47

    02 Settembre 2016 - 12:12

    Credo che la gente si sia resa conto che andare a votare oggi non serva perché i politici fanno comunque quello che vogliono loro, salti di quaglia divisioni tradimenti ed io devo e voglio sapere dove va a finire il mio voto altrimenti non a più senso andare a votare. Poi senti che ci sono gli indagati che non pagano mai ne coi soldi ne con la galera. Buffoni e Ladroni basta!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog