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Casaleggio jr e Grillo, per seguire M5s a picco gli affari privati

Casaleggio jr e Grillo, per seguire M5s a picco gli affari privati

Costa cara ai garanti del Movimento 5 stelle l’avventura politica. Ne sanno qualcosa Davide Casaleggio e lo stesso Beppe Grillo che quest’estate hanno dovuto guardare in faccia le profonde ferite restate nei loro affari privati. Perde infatti 123.334 euro la Casaleggio & Associati restata tragicamente priva del fondatore Gianroberto Casaleggio, e non ce la fa a coprire il buco di bilancio con le riserve accumulate negli anni precedenti. Perde pure 53.681 euro la Gestimar srl, l’immobiliare del comico genovese amministrata dal fratello Andrea Grillo.In entrambi i casi non si è riusciti a coprire il buco, lasciando poco più di mille euro da sanare al bilancio dell’anno successivo, che entrambi sperano porti notizie migliori. Per la Casaleggio & Associati che nella polemica politica veniva spesso accusata di lucrare sull’attività politica, curando il blog di Beppe Grillo, si tratta del secondo anno consecutivo di perdite (l’anno precedente eranoi state ancora più alte, 151.961 euro), e ormai non c’è più fieno in cascina per affrontare nuove disavventure: se anche il 2016 dovesse andare male, Casaleggio jr sarà costretto a mettere dentro nuovi finanziamenti, o personali, o attraverso nuovi soci.

Nella relazione integrativa al bilancio firmata da Davide Casaleggio, si spiega: “il 2015 è stato un anno impegnativo per la società a causa di alcuni modelli editoriali on line dimostratisi di difficile sostenibilità economica con il modello pubblicitario e dai quali nel 2016 si è deciso di disinvestire.

L’area consulenziale legata alla definizione di strategie di rete originali per i clienti risulta molto apprezzata da parte delle società. L’ultimo anno ha visto anche alcuni importanti anniversari della società come l’organizzazione del decimo appuntamento di presentazione del rapporto annuale siull’e-commerce in Italia”. Il patrimonio netto della società ora ammonta a poco più di 10 mila euro e in pancia ci sono solo pochi titoli investiti: 38,16 euro appena in Telecom Italia e 7.386,65 euro di titoli della società Soshoma inc. Anche il fatturato non ha dato soddisfazioni, scendendo a 1,1 milioni rispetto ai 1,5 milioni di euro dell’anno precedente.

Diversa l’attività della Gestimar di Grillo, che gestisce alcuni immobili di sua proprietà a Genova, a Porto Cervo, a Golfo Aranci e a Valtournanche (Valle d’Aosta), cercando di metterli a reddito. Si tratta di sette immobili, di cui due ad uso ufficio, che hanno un costo storico assai basso (608 mila euro), rivalutato poi con le possibilità di legge (a 732 mila euro).

Alla società Beppe Grillo, che possiede il 99,9% del capitale, ha pure concesso un finanziamento infruttifero di 211.520 euro, ma i ricavi (gli affitti) sono diminuiti di quasi il 10% rispetto all’anno prima e sono assai inferiori delle spese di manutenzione degli stessi immobili, causando così una perdita operativa quasi triplicata rispetto all’anno precedente, che si era comunque chiuso in rosso per 22.361 euro. La crisi dunque non risparmia i padri del movimento 5 stelle, che assorbiti come sono dalle attività (e anche dai dispiaceri, come quello attuale di Roma) politiche, hanno poco tempo per seguire i propri affari privati, evidentemente sacrificati.

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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