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Dietro le quinte

Il (doloroso) retroscena su Di Maio: quando ha incontrato Beppe Grillo...

Beppe Grillo e Luigi Di Maio

Il giorno dopo l'ultimo capitolo dello psicodramma grillino, giornata che si è conclusa con il comizio-show di Beppe Grillo a Nettuno, emergono dettagli e particolari su uno dei momenti più convulsi nella storia del Movimento 5 Stelle, alle prese con la bega romana e con i conseguenti guai di Luigi Di Maio.

E si parla proprio di quest'ultimo, il premier in pectore o forse l'ormai fu premier in pectore. Già, perché dopo aver taciuto su Paola Muraro, l'assessora indagata della giunta capitolina, la sua stella sembra più che mai cadente, destinata a lasciare spazio all'altro astro pentastellato, Alessandro Di Battista. Dal palco di Nettuno, Di Maio ha chiesto scusa al suo popolo, ha chinato la testa.

Ma prima di salire su quel palco, nel pomeriggio, l'incontro col leader e mentore, mister Grillo. Un incontro che, stando ad alcune indiscrezioni di stampa, sarebbe stato ad altissimo carico emotivo. Aveva gli occhi lucidi, Di Maio. Ha visto Beppe, è bastato uno sguardo e si è messo a piangere. Impossibile trattenere la commozione. "Beppe, ho sbagliato. Ora ci devo mettere la faccia, fino in fondo. Parlo dal palco a Nettuno e mi prendo le mie responsabilità", ha detto al leader il vicepresidente della Camera. La faccia ce l'ha messa, mentre forse, le sue ambizioni, sarà costretto a metterle da parte.

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  • invictusss

    08 Settembre 2016 - 13:01

    Ma smettetela, occupatevi di cose serie. Mentre stiamo qui a parlare di crollo, psicodramma & affini del movimento a Milano c'è un sindaco del PD che ha ricevuto più avvisi di garanzia di quanti cartellini gialli abbia pigliato Chiellini. Finchè leggete questi quotidiani e guardate il tg5 avrete sempre quello che vi meritate: 'na manica di corrotti.

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  • invictusss

    08 Settembre 2016 - 13:01

    Ma smettetela, occupatevi di cose serie. Mentre stiamo qui a parlare di crollo, psicodramma & affini del movimento a Milano c'è un sindaco del PD che ha ricevuto più avvisi di garanzia di quanti cartellini gialli abbia pigliato Chiellini. Finchè leggete questi quotidiani e guardate il tg5 avrete sempre quello che vi meritate: 'na manica di corrotti.

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  • antoniox1958

    08 Settembre 2016 - 12:12

    Tutti si può sbagliare, riconoscerlo e chiedere scusa è solo per uomuni e donne vere, e Di Maio lo ha fatto. Rispetto ed immutata fiducia per Luigi.

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  • placidoolivieri

    08 Settembre 2016 - 10:10

    di maio ha dimostrato di essere quello che è. Bugiardo e ambizioso. di battista non è da meno. Sono questi che dovrebbero dare il reddito di cittadinanza agli indigenti? Immaginate un governo con di maio presidente del consiglio, di battista ministro dell'interno, ruocco ministro dell'istruzione, fico ministro della giustizia e lombardi ministro della famiglia? POVERA ITALIA dove andrebbe a finire

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