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"Brunetta fallito", la violenta reazione dell'onorevole contro Libero e Feltri: "Vai affan..."

"Brunetta fallito", la violenta reazione dell'onorevole contro Libero e Feltri: "Vai affan..."

Libero lo definisce "un fallito". Ma Renato Brunetta, onorevole di Forza Italia, non ci sta. E attacca con violenza il direttore Vittorio Feltri. "Oggi il tuo Libero mi dedica una violenta e volgare prima pagina", scrive l'esponente di Forza Italia su Dagospia, "il motivo? Vi avrei attaccati. Veramente l'unica cosa che ho detto a Fiuggi due giorni fa, durante una convention di Forza Italia, è anche uscita sulle agenzie di stampa. Queste le mie parole: "Ho letto con amarezza un editorialazzo su Libero, Vittorio Feltri che ci dava dei falliti. Falliti a chi? Ma come ti permetti? Vittorio, come ti permetti?". Brunetta definisce il suo "accenno di reazione" "quanto meno comprensibile, oltre che legittimo. E, in fondo, assai moderato".

Ma adesso Brunetta è proprio arrabbiato. "Ora potrei mandarti affanculo, usando il tuo stile, e finita lì, ma non lo faccio perché in fondo ti stimo. Proprio per questo mi impegnerò in un tentativo di riflessione etico politica nei tuoi confronti, in piena sincerità. Per cercare di spiegare quello che sta succedendo, quello che ti e ci sta succedendo. Ti sei sempre "venduto", ora come allora, non per soldi ma per arroganza nichilista, alla Marchese del Grillo: “Io so' Feltri e voi non siete un cazzo”".

Poi Brunetta prosegue con una sorta di analisi psicologico-esistenziale su Feltri, lunga e articolata. Lo definisce "nichilista amorale". Non gli sta bene, parlando di cose più pratiche, la posizione per il "Sì" al referendum. E conclude: alla fine il popolo voterà No. 

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Commenti all'articolo

  • andreamuccioli

    12 Settembre 2016 - 11:11

    Feltri, da che pulpito viene la predica!Lui che voterà sì al referendum e che ha sempre difeso le pensioni d'oro!Brunetta,pur con tanti difetti,non è certo la causa del calo (non tracollo) di Forza Italia,che è pur sempre un partito del 12/13 %.Una parte,opportunisti e traditori, è andata a sostenere Renzi.Un'altra si è rivolta al M5s.Un'ultima,fortunatamente,si è affidata a Salvini.Tutto normale!

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  • seve

    12 Settembre 2016 - 11:11

    A Feltri forse sfugge il fatto che la presenza in politica di Berlusconi era sprattutto dovuta alle sue aziende e qualsiasi iniziativa non doveva contrapporsi con troppo impeto alle sinistre per paura ,se cambiava verso di rappresaglie varie di cui sono molto capaci. I capetti avevano il freno tirato e con il freno tirato si fa poco.

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