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Come cambiano le stelle

Roma, il nuovo "sindaco". Di Battista, scalata e trionfo. La decisione: cosa si prende

Alessandro Di Battista

Chi pensava che il pasticcio di Luigi Di Maio sul caso che ha travolto il M5s e Virginia Raggi a Roma gli costasse il posto di "premier in pectore" sbagliava. Dopo giorni di riflessioni, il Movimento ha scelto la strategia. Niente cambio di passo, niente passaggio della staffetta ad Alessandro Di Battista, il "pasionario" pronto a sottrargli il ruolo di possibile leader a livello nazionale. Ma qualche aggiustamento verrà fatto.

Nel weekend, c'è stato un incontro tra i due, una buona occasione per fare il punto della situazione. Di Maio verrà confermato candidato premier in potenza, ma si affrancherà dalla questione romana: non avrà più nulla a che fare con la Raggi e con il Campidoglio. Sarà invece Di Battista ad interessarsi da vicino della questione capitale, de facto "commissariando" il Campdioglio.

Inoltre, a Di Battista spetterà l'arduo compito di riavvicinare la base - furente - degli elettori pentastellati. Uno scatto in avanti, per "Dibba", una promozione. Anche se, come detto, non arriva la promozione più agognata: il leader resta Di Maio. Almeno fino al prossimo errore...

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Commenti all'articolo

  • cefastu

    12 Settembre 2016 - 16:04

    Dibba e Dimma e la Santa Virginia, tre caramelle al gusto del potere. Per scoprire che l' America sta qua. Rivoluzione in (doppio) pectore.

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  • angelux1945

    12 Settembre 2016 - 13:01

    Uno non serve e l'altro non vale!!!!!! Sono ambedue logorroici come Renzi!!!!!!!!!

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  • COUNSELOR

    12 Settembre 2016 - 12:12

    Auguri al "Robespierre" del M5S.

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  • fausta73

    12 Settembre 2016 - 12:12

    Secondo me è meglio Di Battista che il bambolotto

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