Cerca

Bagarre elettorale

I grillini tifano per il caos, Napolitano ne prende atto: "Nessuna anticipazione della Legislatura. Le Camere aprono il 15 marzo"

Vista la disponibilità pressoché nulla di Beppe Grillo di avviare qualsiasi tipo di trattativa per dar vita a un governo di maggioranza, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto un passo indietro circa la possibilità di anticipare la prima convocazione in Aula dei nuovi eletti. Non ci sarà dunque alcun decreto del consiglio dei ministri per fissare l'apertura della Legislazione il 12 marzo. Tutto rimane come prima.  "Difficoltà di vario ordine", si legge in una nota del Quirinale, "non consentono una anticipazione della data di convocazione delle Camere, già fissata per venerdì 15 marzo", ma "resta ancora un ampio spazio per una proficua fase preparatoria delle   consultazioni del Capo dello Stato per la formazione del governo", si legge in una nota diffusa dalla Presidenza della Repubblica, nella quale si sottolinea come Napolitano abbia "preso atto" di queste difficoltà. "Nel ringraziare la magistratura per lo sforzo di celerità compiuto negli adempimenti di sua competenza relativi alla verifica dei risultati elettorali", il Presidente della Repubblica "confida che le operazioni relative all’insediamento delle Camere e alla costituzione dei gruppi parlamentari si svolgano con la massima   sollecitudine possibile", conclude la nota del Quirinale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    06 Marzo 2013 - 07:07

    Ma il popolo sta semplicemente aspettando EQUITA' cioè riduzione drastica e non oltre Euro4000/mese per i parlamentari, riduzione degli stessi a 250 unità, restituzione del maltolto a partire dal 1980, eliminazione e ricalcolo dei vitalizi. Questo il popolo vuole altrimenti con il cavolo che pagheremo altre tasse. Dovrete stanarci con l'esercito-

    Report

    Rispondi

  • encol

    05 Marzo 2013 - 19:07

    sperando che ci si limiti a questo. La brutta e intricata faccenda ci dimostra che dobbiamo scegliere con molto oculatezza da chi farci governare. Ciò che sta succedendo è causa di una massa di individui incapaci fannulloni e ladri che più o meno consapevolmente abbiamo deputato a rappresentarci. Secondo me è giunta l'ora del CHI HA SBAGLIATO PAGHI DI TASCA PROPRIA, forse così il popolo si cheta

    Report

    Rispondi

  • maurizio52

    05 Marzo 2013 - 16:04

    invece di diminuire i parlamentari Grillo ne ha portati altri tutti strafatti

    Report

    Rispondi

  • mbotawy'

    05 Marzo 2013 - 14:02

    Questi "moti" preannunciano qualcosa poco piacevole!

    Report

    Rispondi

blog