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La convention a Milano

Il siluro di Parisi: "Renzi pericolo per l'Italia". E lancia una frecciata ai big di Forza Italia

Il siluro di Parisi: "Renzi pericolo per l'Italia". E lancia una frecciata ai big di Forza Italia

Se Stefano Parisi riuscirà a vincere lo scetticismo dei big di Forza Italia, forse potrà dirlo solo il tempo. Ma almeno a chiusura dei due giorni di convention a Milano, il manager ci ha tenuto almeno a lanciare un avviso di sfratto per Matteo Renzi in vista del prossimo referendum costituzionale. "Renzi non è un pericolo per la democrazia - ha detto Parisi - ma per lo sviluppo dell'economia. Non c'è pericolo di un colpo di stgato, ma della morte del Paese che è molto più grave".

Alla fine del primo evento organizzato dal manager già candidato sindaco a Milano per il centrodestra, il bilancio è positivo almeno sugli intenti: "Sono stati due giorni densi ed essere così tanti ad ascoltare relazioni così intense e piene di contenuto è importante". Lo spirito di fondo sul quale Parisi insiste è rendere più inclusiva la coalizione: "Molti dei miei colleghi di Confindustria votano No perché hanno paura che dopo ci sia il caos - ha aggiunto Parisi - cosa che non sarà perché ci sarà una forza politica, il centrodestra, che sostituirà Renzi al governo. Siamo pronti se siamo uniti".

Il messaggio più politico è riservato ai dirigenti del partito berlusconiano, quando Parisi ribadisce che la base di partenza resta il manifesto liberale di Berlusconi del '94, ma da aggiornare "perché il Paese è cambiato". Per i big forzisti l'appello è chiaro: "Dobbiamo trovare un nuovo spirito, la capacità di lavorare gomito a gomito, superando la logica dell’invidia che ormai pervade questo Paese. Occorre uscire dal linguaggio del pensiero dominante e perseguire il linguaggio della verità. Superare quell'invidia che spinge un capo o un dirigente che ha un collaboratore più bravo di lui a metterlo da parte". Questi, dice: "sono i giochi di un' amministrazione nella quale è impossibile generare energie positive. A noi - prosegue Parisi - interessa far lavorare quelli bravi. E se c’è qualcuno che ha più benzina, è bene lasciarlo andare". Quindi: "Abbiamo bisogno di un approccio nuovo che ci consenta di essere una forza in grado di far tornare l’Italia ad essere un grande Paese".

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Commenti all'articolo

  • zuma56

    19 Settembre 2016 - 09:09

    Che carica e che grinta Parisi. Finalmente Berlusconi ha trovato un vero leader,mino dal forte carisma e dalla personlità prorompente. Con un condottiero siffatto il centrodestra potrà defungere definitivamente, se nel frattempo non si addormenta.

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  • antipifferaio

    18 Settembre 2016 - 12:12

    Credo che alla fine Parisi farà la fine di Bertolaso...bruciato! Purtroppo la vedo difficile a meno di cedere alle richieste dei vari big di Forza Italia non la spunta, il chè è come non contare niente. Credo che se non si fa strada l'ipotesi primarie nel centro destra si darà di nuovo ossigeno ai 5 stelle...

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  • scorpio53

    18 Settembre 2016 - 10:10

    sei un demente se credi o ti hanno fatto credere che con i voti che FI ti darà, manderai a casa Mr Been. Non sei tu che lo manderai a casa con il tuo zero virgola.....

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  • Anna 17

    Anna 17

    17 Settembre 2016 - 18:06

    Ma questo tamarro sa cosa dice??? Due mesi fa sosteneva esattamente il contrario e non solo su Renzi ma anche su immigrati. Vada a farselo spiegare dal suo capo che un giorno dice si e l'altro no. Berlusca non c'è più con la testa è condizionato dai suoi compari e dalla terroncella.

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