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La lettera di Giorgia al centrodestra

Meloni scrive all'uomo del Cav. Le condizioni di Giorgia sul futuro

Meloni scrive all'uomo del Cav. Le condizioni di Giorgia sul futuro

Caro Direttore, la ringrazio per avermi dato la possibilità di lanciare dalle colonne del suo giornale un messaggio importante. Inizia oggi una tre giorni che può essere decisiva per la politica italiana e segnatamente per le forze di opposizione a Renzi e alla sinistra. Domani Fratelli d' Italia celebrerà il primo «referendum propositivo» nella storia d' Italia.

Saremo nelle principali città per chiedere direttamente ai cittadini di esprimersi sui temi prioritari delle politiche di governo: Unione Europea ed euro, immigrazione, tasse, riforme e presidenzialismo, lotta all' integralismo islamico. Lo facciamo perché noi vogliamo che siano i cittadini a dettare le condizioni ai partiti del centrodestra sui presupposti irrinunciabili da cui deve ripartire una proposta politica vincente alternativa alla sinistra e a Renzi. Perché il centrodestra così come lo abbiamo conosciuto è finito e va rifondato a partire dalla partecipazione, dalle idee e dai contenuti. In questi giorni ci saranno anche altre due manifestazioni: una di Salvini a Pontida, l' altra di Parisi a Milano. Colgo questa occasione, per chiedere ufficialmente ai leader e agli autorevoli esponenti della Lega e di Fi di essere chiari: che cosa succede se Renzi perde il referendum? Deve e o non deve andare a casa?

Siamo d' accordo sul fatto che se Renzi perde si deve dimettere e che in nessun caso chi si dichiara di questa metà campo sarà disponibile a fare inciuci con lui?

Questa è la questione dirimente dalla quale partire e sulla quale mi permetto di chiedere chiarezza a tutti, soprattutto dopo che anche il M5S, incredibilmente, si è dichiarato disponibile al quarto governo di fila scelto nel palazzo e non tra i cittadini. Mi auguro che alla fine di questa tre giorni gli italiani possano avere una risposta netta. Perché le convention non servono se non dici chiaramente da che parte stai e che non sei disposto a scendere a patti con chi sta a Palazzo Chigi solo per fare marchette ai poteri forti. La chiarezza deve essere il minimo comune denominatore del centrodestra e il pre-requisito fondamentale per essere competitivi. Noi, anche stavolta risponderemo esclusivamente alle istanze del nostro popolo.

Giorgia Meloni
Presidente Fratelli d'Italia

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Commenti all'articolo

  • nick2

    19 Settembre 2016 - 08:08

    Meloni, lei e Salvini avete preso una svolta xenofoba, antieuropeista, antioccidentale e filorussa. I vostri partiti sono paragonabili a Front National, AfD, Alba Dorata e FPÖ. Immagina la Merkel alleata con Frauke Petry o Sarkozy insieme a Le Pen? Voi avete nulla da spartire con il centrodestra, siete ultradestra populista, fascista e razzista. Abbiate il coraggio di chiamarvi con il vostro nome.

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  • Leopard47

    18 Settembre 2016 - 07:07

    sono tutti uguali INCIUCI su INCIUCI e avanti savoia in italia non cambierà mai niente sono sempre i soliti cialtroni che comandano e fanno quello che vogliono non per niente si chiamano i PROFESSIONISTI DELLA POLITICA.

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  • wilegio

    wilegio

    17 Settembre 2016 - 20:08

    Brava Giorgia! L'augurio migliore che posso fare a tua figlia è di somigliare a te.

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  • alkhuwarizmi

    17 Settembre 2016 - 18:06

    Temo che la povera Giorgia Meloni sarà molto delusa dalle risposte alla sua domanda. Saranno tutte risposte ambigue, perché i fasulli esponenti del cosiddetto "centro-destra" (un'ipocrisia) hanno troppi interessi personali da proteggere per schierarsi apertamente contro le varie centro-sinistre-centro che controllano i veri poteri, dalle Banche a Confindustria, cui essi stessi appartengono.

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    • wilegio

      wilegio

      17 Settembre 2016 - 20:08

      Forse l'ondivaga F.I. risponderà in modo ambiguo, ma non certo la Lega di Salvini, che da sempre, coerentemente sostiene che questo non eletto governo deve andare a casa prima possibile e non è mai entrata in alcun governo di coalizione, ne' in alcun patto più o meno segreto. Mi corregga se sbaglio,

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