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Povero mister Chili

La rivolta pro-Razzi in Forza Italia: assedio a Parisi, volano gli insulti

La rivolta pro-Razzi in Forza Italia: assedio a Parisi, volano gli insulti

Nella nuova Forza Italia di Stefano Parisi volano gli stracci. Non è certo una novità. La novità, semmai, è che nello scontro ora entra a gamba tesa anche il mitologico Antonio Razzi, il quale era presente in platea alla convention meneghina, nonostante la richiesta di Silvio Berlusconi rivolta ai "volti noti" e ai colonnelli di Forza Italia, ovvero quella di non palesarsi all'evento.

Parisi, infatti, ha prontamente bacchettato mister "fatti li cazzi tua" in un intervento a Rai News24: "Razzi è un esibizionista, era lì come poteva essere in una trasmissione radiofonica, ha avuto intorno le telecamere per un'ora, ma io non l'ho invitato". A stretto giro di posta, è arrivata la replica del senatore: "Secondo Parisi mi sarei presentato alla sua convention senza essere stato invitato e per puro esibizionismo al solo scopo di mettermi in mostra. Ho ricevuto l'invito il 15 settembre con una mail delle 12.57 dello stesso Parisi. Mi meraviglio che una persona seria come Parisi scantoni abbandonandosi a commenti poco gratificanti sulla mia persona, che niente hanno a che fare con le caratteristiche di un leader".

L'intemerata di Razzi prosegue: "Mi dispiace, ma Parisi mostra un limite che potrebbe manifestarsi facilmente in questioni di gran lunga più importanti di questa bugia-pettegolezzo". Dunque, il politico più amato da Maurizio Crozza ha mostrato la email di invito, di quelle che vengono spedite in automatico, ma pur sempre ricevuta. Tutto qui? Non proprio, perché al fianco di Razzi si è schierata parte della vecchia guardia azzurra. Romani, Rotondi e Matteoli hanno infatti commentato la vicenda affermando che quella di Parisi è stata "una caduta di stile ingiustificata, che non si addice alla buona educazione". 

Una vicenda marginale, certo. Eppure, il fatto che i colonnelli di Forza Italia scendano in campo per difendere il tanto vituperato Antonio Razzi fa riflettere. E fa riflettere soprattutto il povero Parisi: è talmente inviso alla vecchia guardia azzurra che quest'ultima è pronta, senza indugi, a schierarsi al fianco dello stesso Razzi che tanto ha fatto storcere il naso. La sfida dell'ex candidato a Milano è dura. Anzi durissima.

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Commenti all'articolo

  • vincentvalentster

    21 Settembre 2016 - 17:05

    Forza Parisi ! Fai una rottamazione alla Renzi e non ti curare dei cosiddetti colonnelli, che hanno ridotto in questo stato penoso Forza Italia ( che non esiste più, come del resto il centro-destra ). Ci vorrà molto tempo ma è giunta l'ora di fare piazza pulita e ricominciare da capo, seriamente. Non ti curare poi di Razzi, non ne vale la pena, dato che politicamente vale zero.

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  • antipifferaio

    21 Settembre 2016 - 17:05

    Tutto inutile, Parisi si sta confermando sempre di più l'ennesima forzatura del cavaliere e anche l'ennesimo flop. "Non buca lo schermo e non scalda i cuori". Beninteso, sono frasi di Berlusconi. Insomma, non se ne azzecca una e ormai mi chiedo se il vero motivo sia aver ascoltato il pessimo "consiglio" di Confalonieri..........

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  • orione1950

    orione1950

    21 Settembre 2016 - 16:04

    avete notato che l'editoriale di oggi di feltri non compare più? le critiche non sono gradite? avevo già avuto dei dubbi da quando feltri ha sostituito Belpietro; oggi ho avuto la conferma:Libero é diventato filo governativo !!!

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  • ernesto1943

    21 Settembre 2016 - 15:03

    è evidente che la mente umana non regge al tempo.diamo del ladro a Razzi e ci dimentichiamo del monte dei paschi banca etruria buzzi e mafia capitale reggio calabria caro di mineo e compagnia bella, e mi fermo perchè l'elenco è molto lungo ci vuole coraggio.

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