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Nuovi equilibri

A 80 anni torna Silvio: patto con Renzi anti-Grillo

A 80 anni torna Silvio: patto con Renzi anti-Grillo

«Guardate questo vecchietto come è tonico!». Esorcizzare il traguardo degli "anta", farsi dire che il tempo passa per tutti, ma per lui no. Giovedì Silvio Berlusconi ne fa 80 tondi. I coetanei entrano nella quarta età, il Cav è appena alla terza, se è vero, come sostiene, che vivrà fino a 120 anni. In estate il guinness era stato messo a rischio da un grave problema cardiaco.
Silvio si è sottoposto a un intervento a cuore aperto per la sostituzione di una valvola, i medici avevano sentenziato: basta politica. Ma non avevano fatto i conti con la corteccia dell' uomo. Che ora sta meglio e non sembra affatto intenzionato a farsi da parte. Non lo vuole il diretto interessato, non lo vogliono gli altri.

Anche coloro che avevano insistito perché Berlusconi andasse in pensione, si sono resi conto che il centrodestra non è ancora pronto a fare senza di lui. Allora l' ex premier da Arcore dirige il traffico: prima Salvini, poi Parisi, quindi tutto il vertice di Forza Italia, in pellegrinaggio in Brianza per avere lumi sulla linea da tenere.
Silvio? Ha consigliato ai suoi uomini di non agitarsi.

Inutile pianificare strategie finché non sarà esplicito l' esito referendario. Al riguardo, Berlusconi ha ribadito la linea del no. Pregando i colonnelli di diffondere il verbo: «Non lasciate Brunetta da solo a spiegare la linea di Forza Italia in tv, andateci tutti». Sulla legge elettorale l' ex premier ha minimizzato la portata della questione: «All' opinione pubblica non interessa, è un tema ostico, da addetti ai lavori».

Berlusconi si è riferito al dibattito sull' Italicum svoltosi qualche giorno prima a Montecitorio: «Tempo sprecato, si poteva utilizzare la seduta per fare altro». Occupatevi di tempi concreti, è stato il consiglio berlusconiano: «Lavoro, sicurezza, terrorismo». È vero, però, che sono stati attivati i soliti canali diplomatici per sondare la disponibilità berlusconiana di fronte a una serie di modifiche condivise dell' Italicum. Non si tratta di rifare il patto del Nazareno. Ma Forza Italia e Partito democratico hanno una esigenza condivisa. Quella di non regalare la vittoria a Beppe Grillo. E la nuova legge elettorale è decisamente vantaggiosa per il Movimento 5 Stelle perché premia i risultati dei singoli partiti, anche se non si alleano. Cosa fare, tornare al proporzionale? È una ipotesi che a Berlusconi non dispiace, ma per Renzi il sistema avrebbe il limite di non garantire la governabilità. Insomma: il canale di dialogo è attivato, i presupposti per trovare un accordo anti-Grillo non ci sono ancora.

Intanto, sempre nel perimetro di centrodestra, Stefano Parisi continua il suo percorso di allargamento. L' ex manager, intervistato a Omnibus, su La7, ha riconosciuto i meriti del Cavaliere: «È la persona che ha più spinta innovatrice e voglia di cambiare, deve continuare a essere uno stimolo, altrimenti finiremmo in una palude da cui non si esce». Riguardo al suo progetto Parisi ha spiegato che sta lavorando «per cercare di portare persone nuove e per rilanciare un partito che ha fatto tanto per questo Paese», ma che «negli ultimi otto anni ha perso 11 milioni di voti». Il centrodestra, ha concluso, «non deve essere solo una forza di opposizione ma deve essere una forza di governo alternativa a Renzi».

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    26 Settembre 2016 - 21:09

    Se fosse vero, caro Cav sappia che perderà molti voti. Sappiamo che ha sempre sbavato per Renzi, solo che gli Italiani la pensano diversamente. Perché non pensa di lasciare la politica e darsi all'ippica, il fatto sarebbe molto più producente.

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  • begeca

    26 Settembre 2016 - 17:05

    legge elettorale l' ex premier ha minimizzato la portata della questione: «All' opinione pubblica non interessa, è un tema ostico, da addetti ai lavori».è proprio sicuro che alla gente non interessi , ieri avete scritto che aveva fatto un patto con Grillo oggi con Renzi ma

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  • antipifferaio

    26 Settembre 2016 - 15:03

    Attenzione perchè in questo modo non fate altro che rilanciare Grillo e compari...loro attendono con ansia le truffe che orchestrate per farlo fuori e la gente che lo segue si attacca a ncora di più ai 5 stelle. E' gente incavolata nera...non sono burocrati ricchi come i votanti del pd...

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  • gio52

    26 Settembre 2016 - 15:03

    mi costringeranno a votare grillo e poi sara'quel che sara' !

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