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La badilata

Silvio Berlusconi: "La politica? Non mi viene in mente neppure un nome di un vero amico"

Silvio Berlusconi

Nella lunga intervista concessa ad Alfonso Signorini per i suoi 80 anni, Silvio Berlusconi parla anche della politica, affermando che "non mi ha mai appassionato". Parole durissime, quelle del Cav, che aggiunge: "La politica mi fatto solo spendere un sacco di tempo e di energie. Se sono sceso in campo è solo per impedire l'ascesa dei comunisti al potere, visto che Tangentopoli aveva praticamente cancellato la storia e i protagonisti di tutti e cinque i partiti democratici che ci avevano governato per cinquant'anni. Non esistevano altre alternative. So solo che tanto in politica estera quanto in politica interna non ho mai sbagliato un colpo. E non sono caduto per colpa mia". Dunque, la frase che pesa come un macigno: "Pensandoci bene, non mi viene in mente neppure un nome di un vero amico in politica, ma non sono tipo da portare rancore: chi ha tradito non ha tradito me, ma gli elettori che l'avevano portato in Parlamento".

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Commenti all'articolo

  • benbella

    27 Settembre 2016 - 19:07

    Gl'italiani hanno avuto la possibilita' di essere governati con serieta',prestigio ed onesta' da Silvio Berlusconi che,anche con tutti i suoi errori personali,rimane l'unico che non e' entrato in politica per arricchirsi. Ma,l'odio che da sempre alberga nella sinistra, i finti compagni di viaggio,traditori con ambizioni solo personali, hanno fatto perdere all'Italia ed agl'italiani l'ultima chance

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