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Il prof gode

Prodi, un carico di odio sulla Merkel: "Hai visto cos'è successo alla tua banca?"

Prodi, un carico di odio sulla Merkel:  "Hai visto cos'è successo alla tua banca?"

Romano Prodi contro Angela Merkel, nuovo capitolo. Da qualche mese il professore sembra averla giurata alla Cancelliera tedesca e anche oggi, nel suo editoriale sul Messaggero, non perde occasione per scaricare una bella dose di garbatissima (e per molti versi meritata) fiele sulla donna più potente d'Europa. "Merito" del caso Deutsche Bank, la banca-colosso protagonista in Borsa di un saliscendi a tratti drammatico. "Fino a pochi anni fa, la Deutsche era la Germania stessa", ricorda Prodi, prima di fotografare come la banca sia entrata nel mondo della finanza globale e gareggiare con le concorrenti internazionali Bank of America, J.P. Morgan, Citigroup, Morgan Stanley e Goldman-Sachs, mutuando i difetti e i vizi dei concorrenti. 

"Si è progressivamente caricata di derivati. Quando, arrivata la crisi finanziaria, i problemi della valutazione di questi titoli sono giunti al pettine con lo sciagurato crollo della Lehman". E qui arrivano i problemi: mentre il governo americano è corso ai ripari, l'Europa (Germania e Italia in testa) hanno rimandato secondo Prodi una riforma vera del sistema bancario: "la Deutsche Bank, anche perché il governo tedesco (così come quello italiano) non aveva ritenuto opportuno ricorrere ai massicci aiuti pubblici messi in atto in Spagna e Gran Bretagna per il salvataggio delle banche pericolanti, si è trovata quindi in progressiva difficoltà", spiega l'ex premier, secondo cui la guerra finanziaria non dichiarata tra Usa ed Europa (i casi Volkswagen e Apple fino alla maxi-multa a Deutsche Bank) mette alla berlina il grande errore della Merkel. 

"Sono costretto a constatare che, ancora una volta, le divisioni europee ci rendono più deboli di fronte alla globalizzazione. La circostanza che a soffrire sia una banca tedesca non deve perciò dare alcun respiro di sollievo a noi italiani perché noi e i tedeschi respiriamo la stessa aria. Mi auguro solo - conclude Prodi - che il governo tedesco, che si trova di fronte alla pur non imminente possibilità di dovere intervenire a rafforzare con un aiuto diretto un pilastro del suo sistema economico, si renda conto che la casa europea si regge solo se tutti i pilastri si sostengono a vicenda". Altrimenti saranno guai ancora maggiori.

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Commenti all'articolo

  • Vittori0

    03 Ottobre 2016 - 11:11

    ....quando Modugno cantava:SIAMO RIMASI IN TRE :.TRE BRIGANTI E TRE SOMARI....manca il terzo !!!...come nelle barzellette c'erano...!!

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  • angelux1945

    02 Ottobre 2016 - 21:09

    Dagli amici me ne guardi Iddio, che dai nemici me ne guardo io!!!!!!!!

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