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Terremoto

"Cosa sono diventati". Pizzarotti lascia il M5s e accusa: grillini demoliti

Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti lascia e sbatte la porta. Addio al Movimento 5 Stelle e durissime accuse, nell'annunciata conferenza stampa che ha sancito il definitivo strappo. "Da uomo libero non posso che uscire da questo M5S che non è quello che era quando è nato. Ho dovuto fare l’ultimo passo. Sono qui a dire quello che né il direttorio né altri hanno avuto il coraggio di dire. È evidente che non si sia voluta ricomporre una situazione che poteva ricomporsi".

Dunque, il sindaco di Parma entra nel merito della questione che lo ha spinto a mollare i grillini: "Da quando il procedimento è stato archiviato, nessuno ha mai chiamato se non qualche sparuto parlamentare. È il 144mo giorno da una sospensione illegittima che non è prevista dai regolamenti. Sono l’unico sospeso d’Italia". Pizzarotti, infatti, è stato sospeso tempo fa per non aver comunicato di aver ricevuto un avviso di garanzia (caso dal quale, per inciso, è uscito senza macchia).

Dunque, nei giorni turbolenti di Roma, un altro colpo ai grillini. Già, perché nella conferenza stampa di Pizzarotti non c'è spazio soltanto per l'addio, ma anche per una serie di accuse durissime. Il sindaco spiega che "il M5s è diventato quello delle stanze chiuse". Poi rivela che "tra tanti serpeggia la paura di dire quel che si pensa". Una sorta di dittatura, dunque, quella del M5s. Pizzarotti poi sottolinea: "Non sono cambiato io, è cambiato il Movimento. Io sono l'unico a essere rimasto critico. Una volta si diceva che il M5s non voleva un capo politico, ora si dice che va bene un capo politico. Non potevo restare in questo Movimento", ha ribadito.

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Commenti all'articolo

  • akapana

    akapana

    04 Ottobre 2016 - 00:12

    Ha capito in ritardo cosa fosse in realtà il castello di urla del folle genovese.

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  • levantino

    03 Ottobre 2016 - 17:05

    Prima si è fatto eleggere (da illustre sconosciuto) e poi sputa sul piatto dove ha mangiato! Certo che non lo vorrei nemmeno come compagno di processione, Altro che 5 stelle! Ora che ci ha preso gusto so dove andrà ad ingrossare le fila sperando che qualche posticino si trovi pure a lui.

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  • fbarbaro58

    03 Ottobre 2016 - 14:02

    Il M5S è un partito che insegue il consenso come tutti gli altri (ad esclusione del partito radicale) e lo fa anche e sopratutto fiancheggiando la casta dei magistrati, infatti non si è mai sentita una voce critica nei confronti di questi ultimi, e così la magistratura ha trovato un'altra sponda sulla quale contare e i problemi della giustizia permangono.

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  • etano

    03 Ottobre 2016 - 14:02

    In realtà Pizzarotti è stato votato per la sua appartenenza alle file dei grillastri perché non lo conosceva nessuno a Parma come persona se non quando ha iniziato la campagna elettorale con Grillo. Ora si rivolta ma prima ha obbedito come un soldatino alle disposizioni del capobanda. Mi chiedo come fanno i cittadini di quella meravigliosa città che è Parma a sopportare questa situazione?

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